I premi ai dipendenti del Comune di Lumezzane aiutano il commercio locale

Angelo Seneci
Stanziati 42mila euro per i buoni «TreCuori» spendibili nelle attività aderenti al progetto
I commercianti possono incassare i buoni spesa
I commercianti possono incassare i buoni spesa
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Un modello che gratifica i dipendenti comunali e supporta l’economia locale, connettendo imprese, lavoratori e negozi di prossimità. Il Comune di Lumezzane investe 42mila euro nel cosiddetto «Welfare di vicinato» per i propri dipendenti: «Un segnale concreto di attenzione verso chi lavora ogni giorno al servizio della comunità – sottolinea l’assessore al commercio Rocco Ferraro –. Il Welfare di vicinato di Lumezzane rappresenta un’esperienza pionieristica: è infatti il primo progetto di questo tipo nella provincia di Brescia e uno dei pochi a livello nazionale. Un modello che unisce visione e concretezza: queste risorse vengono spese interamente nelle attività aderenti del territorio generando un impatto positivo immediato per il commercio e l’artigianato locali».

Come funziona

Il progetto è nato nell’aprile dello scorso anno, in collaborazione con l’associazione «Lumezzane commercianti insieme». Nasce anche grazie alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa con Confindustria Brescia, Associazione artigiani e Confesercenti. I buoni spesa «TreCuori» erogati dall’Amministrazione o dalle aziende che hanno aderito, sono spendibili nelle oltre settanta attività commerciali di Lumezzane in modo da valorizzare la rete commerciale locale. Per aderire basta registrarsi sulla piattaforma e così facendo i commercianti possono incassare i buoni senza alcun costo o commissione. Proprio pochi giorni fa sono entrati a fare parte della rete anche alcuni distributori di carburante. La rete, è un dato, si allarga e cresce.

«Sempre più attività commerciali – dice la presidente dell’associazione Elisabetta Montini – aderiscono al progetto e ci si augura aumentino in vista di queste nuove risorse messe in gioco dall’Amministrazione comunale. L’esperienza di quanti hanno già aderito conferma che l’utilizzo della piattaforma e la procedura di registrazione dei buoni è estremamente semplice e completamente gratuita. È un progetto che rappresenta un sostegno concreto al commercio locale: è bello quando commercianti, cittadini, aziende e amministratori pubblici fanno sistema per il bene del proprio territorio».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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