È iniziata al porto di Granadilla, nel sud di Tenerife, l’evacuazione dei passeggeri della nave da crociera MV Hondius, a bordo della quale è stato rilevato un focolaio di hantavirus. La nave ha attraccato nelle scorse ore nello scalo industriale dell’isola, dove è stata predisposta una complessa operazione sanitaria e logistica coordinata dalle autorità spagnole.
Secondo quanto riferito dal ministero della Salute spagnolo, i primi passeggeri hanno già lasciato l’imbarcazione. Una volta concluso lo sbarco dei croceristi e di parte dell’equipaggio, la nave proseguirà il viaggio verso i Paesi Bassi.
Le operazioni di sbarco
Le operazioni si stanno svolgendo per gruppi separati in base alla nazionalità. I primi a lasciare la Hondius sono stati 13 turisti spagnoli e un membro dell’equipaggio, trasferiti a terra con due lance fino al molo Ribera del porto di Granadilla. Da lì il gruppo è stato accompagnato sotto tendoni allestiti dalla Sanità estera spagnola per i controlli previsti dai protocolli sanitari.
Successivamente i passeggeri sono stati fatti salire a bordo di autobus scortati dagli agenti dell’Unità militare delle emergenze dell’esercito spagnolo, diretti all’aeroporto di Tenerife Sud, distante pochi minuti dal porto. Qui i cittadini spagnoli saranno imbarcati direttamente su un aereo militare con destinazione la base aerea di Torrejón de Ardoz, nei pressi di Madrid.
Le autorità sanitarie hanno precisato che i passeggeri trasferiti sono asintomatici. Per ragioni di sicurezza è stato consentito loro di portare con sé soltanto effetti personali inseriti in sacche di plastica.
La quarantena e gli altri passeggeri
Una volta arrivati a Madrid, i cittadini spagnoli saranno trasferiti all’ospedale centrale della Difesa Gómez Ulla, dove resteranno in osservazione per 42 giorni dall’ultimo contatto avuto a bordo con persone infette. La misura segue le raccomandazioni formulate da Maria Van Kerkhove, direttrice dell’Organizzazione mondiale della sanità per la prevenzione e la preparazione alle epidemie e pandemie, che coordina l’operazione sanitaria.
Dopo il primo gruppo di passeggeri spagnoli è iniziato anche lo sbarco dei croceristi provenienti dai Paesi Bassi. Le autorità locali parlano di operazioni rapide e scaglionate, mentre la Guardia Civil ha chiuso tutti gli accessi al porto industriale di Granadilla durante le procedure di evacuazione.
Nei prossimi trasferimenti saranno evacuati anche i passeggeri greci e circa metà dell’equipaggio della nave. Tutti i gruppi seguiranno lo stesso protocollo: controlli sanitari a terra, trasferimento scortato all’aeroporto e rimpatrio con voli predisposti dai rispettivi Paesi.



