Un controllo di routine lungo l’autostrada si è trasformato in un’operazione antidroga. Nei giorni scorsi, gli agenti della Sezione Polizia Stradale di Brescia - Distaccamento di Chiari, impegnati nei servizi di vigilanza e prevenzione della microcriminalità lungo la BreBeMi hanno tratto in arresto un cittadino ucraino di 43 anni, pregiudicato e con numerosi precedenti penali a proprio carico.
L’arresto
L’intervento è scattato quando i poliziotti hanno notato un’autovettura che procedeva con un’andatura anomala, incerta e con i fari spenti. Insospettiti dalla condotta di guida, gli agenti hanno deciso di procedere a un controllo. Fin da subito, il conducente ha mostrato evidenti segni di insofferenza, apparendo agitato e nervoso alla vista delle forze dell’ordine, e ha esibito una patente di guida scaduta nel 2020. L’uomo stava maldestramente tentando di occultare alcuni oggetti all’interno della tasca dei pantaloni.
A quel punto è scattata una perquisizione. Sono stati rinvenuti e posti sotto sequestro 8 involucri in nylon contenenti dosi di cocaina pronte per lo spaccio e 785 euro suddivisi in banconote di vario taglio, ritenuti verosimilmente provento dell’attività illecita. Il 43enne è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.



