Il casoncello come riscatto sociale, strumento e motore di un sistema solidale che sostiene chi è ai margini della società. Nell’ambito del progetto Next, nato per contrastare la povertà lavorativa e favorire l’autonomia dei giovani, sabato 4 ottobre in piazza Roma, nei locali messi a disposizione da Bcc Agrobresciano, è stato inaugurato il punto vendita «Casoncelli e pasta fresca» realizzato da due gruppi gemelli che operano in simbiosi (Cooperativa Sergio Lana e Gruppo 29 Maggio) con altre realtà, a cominciare dall’Ambito 9: un innovativo progetto di welfare comunitario e rigenerazione sociale, che ha nel casoncello un protagonista assoluto.

Preparati alla Casa della Misericordia da una ventina di volontarie, pasta e casoncelli assolvono a un doppio compito: sociale perché alcune donne impegnate, mandate dall’Ambito 9, trovano un’occasione di riscatto e nuove professionalità. E poi economico, perché i proventi della vendita contribuiscono a finanziare le attività dei volontari, che hanno creato un sistema solidale capace di arrivare dove c’è bisogno di aiuto.
Antispreco
Gli esempi sono tanti: ne raccontiamo uno perché emblematico del modo di operare di queste straordinarie persone. Dovendo rispettare una trafila di incombenze, molte aziende alimentari sono costrette a togliere dagli scaffali dei supermercati i loro prodotti una settimana prima della scadenza. Insieme a Caritas e ad altre associazioni, i volontari hanno creato un efficientissimo sistema, che consente di ritirare e distribuire in tempo reale questi prodotti, anticipando così la «ghigliottina» della scadenza.
La rete
Il punto vendita inaugurato ieri sabato 4 ottobre segue l’Isola formativa aperta nella sede della Cooperativa Sergio Lana. Il progetto Next, infatti, prevede la creazione di tre spazi (uno a Pontevico e l’altro a Ghedi) che hanno l’obiettivo di generare nuove energie, favorendo l’emancipazione individuale e la coesione sociale.

All’inaugurazione, Emilia Ferrari del Gruppo 29 Maggio/Sergio Lana, ha chiesto ai dipendenti di «sentite questo negozio come vostro: i nostri casoncelli hanno il gusto della solidarietà» ed ha ringraziato Osvaldo Scalvenzi, presidente della Bcc Agrobresciano, per il sostegno. Rispediti al mittente i ringraziamenti («Sono io che ringrazio voi per l’opportunità che ci avete dato»), Scalvenzi ha ricordato la mission della Bcc, «grazie alla quale quest’anno abbiamo redistribuito al territorio 800mila euro».



