«Genova per noi» - citando la famosa canzone di Paolo Conte – sono pronte a dire le penne nere: come è pronto il capoluogo della Liguria, alla vigilia della tre giorni della novantasettesima edizione dell’Adunata Nazionale degli Alpini.
A Genova
Una città di mare per gli uomini della montagna, che però accoglie l’evento annuale degli alpini per la sesta volta nella sua storia: nel 1931, 1952, 1963, 1980 e, l’ultima, nel 2001, quando c’era stato il passaggio della stecca con Brescia, che l’aveva ospitata nel 2000.
Con questa edizione, il capoluogo ligure diventa la città ad avere ospitato per più volte l’adunata. E l’evento culmine di questa edizione, per i bresciani, sarà, nei corsi e ricorsi della storia, l’avvicendamento con Genova, verso il 2027. Questo accadrà però domenica sera. Prima, sono attesi diversi appuntamenti, a partire dall’alzabandiera di domattina alle 9, in Piazza De Ferrari, quando il tricolore svetterà mosso dalla brezza del Mar Ligure, che già oggi si è fatta sentire.
La giornata
Per tutta la giornata odierna, hanno iniziato ad arrivare, preparare, accamparsi e accomodarsi decine di miglia di alpini: tra questi anche diversi gruppi bresciani, intercettati da noi quelli di Gussago, Cogozzo di Villa Carcina e della città. Le previsioni sono che, per domenica, a Genova sono attesi 400mila alpini, 5000 i bresciani che sfileranno a partire dalle 9.
Curiosità
Città di mare, repubblica marinara, uno dei porti più grandi del Mediterraneo, sulla medaglia commemorativa di questa Adunata trova spazio, insieme alla Lanterna, architettura emblematica, uno dei genovesi più famosi del mondo, Cristoforo Colombo, lo scopritore delle Americhe.
Terre per le quali partirà, dal Porto Antico sabato mattina, la nave più bella del mondo, l’Amerigo Vespucci che, restaurata, inizierà un viaggio di 156 giorni e oltre 12.000 miglia nautiche, con 107 giornate trascorse in mare verso il Nord America, dove ci saranno otto tappe, tra cui l’attracco a New York, Baltimora, Boston, Quebec City e Montreal. E, proprio dall’Amerigo Vespucci, domani alle 19 scenderà la Bandiera di guerra, in sfilata insieme al Gonfalone, al Labaro dell’Ana e al vessillo della Sezione di Genova verso Piazza De Ferrari.
Memoria
Nella giornata odierna un momento carico di significato: la commemorazione al memoriale delle quarantatré vittime del crollo del Ponte Morandi, dove è stata deposta una corona. Era il 14 agosto 2018 quando una porzione del viadotto collasso nel torrente Polcevera: sul luogo della tragedia i primi ad arrivare furono gli uomini e i mezzi della Colonna Mobile della Protezione Civile degli alpini.
Oggi, come allora, il ricordo del servizio e del volontariato delle penne nere passa da giorni tragici, come quelli del terremoto del Friuli del quale questa settimana sono ricorsi i 50 anni. «Per noi è stata un’emozione – ha detto una familiare delle vittime ai microfoni di Teletutto -. Genova è in festa per gli alpini, ma è proprio durante le feste che si ricorda. E oggi gli alpini sono venuti qui a ricordare».
Come seguire l’Adunata
In questi giorni a Genova gli inviati del Giornale di Brescia e di Teletutto seguiranno i momenti salienti dell’Adunata. Oltre ai collegamenti nel telegiornale delle 12.30 e delle 19.30, domani il Tg Preview alle 19 sarà dedicato all’evento: in studio condurrà Clara Camplani, in collegamento da Genova Fabio Gafforini e Fabrizio Prestini.



