A Gardone Val Trompia il kako di Nagasaki ha bisogno di volontari

Barbara Fenotti
Il primo incontro è fissato per mercoledì 28 gennaio alle 20 alla scuola primaria Andersen. «Si cercano persone desiderose di fare del bene»
Caco di Nagasaki - © www.giornaledibrescia.it
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L’associazione Andersenfest ha dato il via ai preparativi per un progetto che culminerà l’11 aprile con la piantumazione del kako di Nagasaki, un albero che rappresenta la vita che rifiorisce oltre l’orrore del bombardamento atomico. I responsabili del sodalizio hanno lanciato un appello alla cittadinanza, spiegando che «non è necessaria alcuna competenza tecnica specifica nei diversi settori d’intervento: si cercano esclusivamente persone desiderose di fare del bene per la propria comunità e per le generazioni future».

Il percorso operativo inizierà con un primo incontro organizzativo fissato per mercoledì prossimo, 28 gennaio, alle 20, alla cucina didattica della scuola primaria Andersen, durante il quale saranno definiti i turni di lavoro e i compiti necessari per preparare l’area verde che accoglierà la pianta. I volontari saranno chiamati a collaborare in attività come il diserbo, lo scavo del terreno e la lavorazione del legno per l’allestimento dell’area nei sabati che precederanno la piantumazione. Info sulla pagina Facebook dell’associazione Andersenfest.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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