Nessuna offerta per il Freccia Rossa. L’asta fallimentare del Tribunale di Milano sugli immobili del centro commerciale (lotto 1 - procedura fallimentare Freccia Rossa Shopping Centre spa) è andata deserta. Mentre, a sorpresa, è stato aggiudicato - alla cifra di 3,25 milioni di euro - il lotto 2, ovvero l’edificio prospiciente e che attualmente ospita la palestra Virgin Active.
Un esito al quanto prevedibile ed in linea con la strategia avviata dal gruppo Mycredit di Brescia (società fondata nel 2019 da Mirko Tramontano e specializzata nell’investimento e nella gestione di portafogli di crediti deteriorati) che nei mesi scorsi aveva acquistato a titolo definitivo i crediti del «Freccia» in mano ad Altea spv srl (società di cartolarizzazione di Unicredit) per un valore di circa 25 milioni e che rappresentano la maggioranza dei crediti all’interno del fallimento (circa il 52%, mentre il 48% è ancora detenuto dal fondo italiano Efesto di Fininst Sgr) ammessi all’interno della liquidazione giudiziale.




