CronacaGarda

Ex pattinodromo a Toscolano, l’opposizione nutre dubbi sul progetto

Per la maggioranza il polo ne uscirà riqualificato, la pensa diversamente Fare Comune: «Solo il 30% resterà spazio ricreativo»
L'area dell'ex pattinodromo - © www.giornaledibrescia.it
L'area dell'ex pattinodromo - © www.giornaledibrescia.it
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Il progetto di riqualificazione dell’ex pattinodromo divide il paese e il Consiglio comunale. Per l’Amministrazione del sindaco Chiara Chimini si tratta di un intervento necessario e migliorativo; per l’opposizione di Fare Comune, invece, il rischio è quello di declassare a semplice parcheggio un’area storicamente vissuta come luogo di aggregazione.

Il piano

Il tema è stato discusso in Consiglio comunale, chiamato ad adeguare l’assetto urbanistico dell’area alle nuove funzioni previste dall’Amministrazione, che ha candidato il progetto a un bando che potrebbe concedere un finanziamento fino al 90% della spesa (3 milioni di euro).

«Un’occasione imperdibile», ha dichiarato il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Vittoria Goi, che precisa: «Quell’area non diventerà un mega parcheggio, ma uno spazio polifunzionale. Ospiterà, sì, un’area di sosta per rispondere alle necessità della zona, ma anche e soprattutto uno spazio eventi, in cui svolgere manifestazioni in un luogo finalmente riqualificato, a norma, dotato di una nuova cucina, una zona coperta con palco e servizi igienici decorosi, oltre a uffici per l’informazione turistica. Sono previsti anche un magazzino comunale, di cui c’è effettiva necessità, e una piazzetta di raccordo con la strada statale, che fungerà da belvedere sul lungo fiume». Decisa la levata di scudi della minoranza, che bolla il progetto come «improprio rispetto alla vocazione di un’area storicamente destinata all’aggregazione e alla socialità».

Duello politico

«Il progetto – afferma Ermanno Benedetti – stravolge l’identità della zona: solo il 30% dei 3.300 metri quadrati resterà a destinazione socio-ricreativa. Il resto sarà occupato dal parcheggio con 39 posti auto, pari a circa il 60% dell’area». Sulla necessità di nuovi stalli in zona, la minoranza rilancia: «Perché non espropriare il cantiere abbandonato dietro il municipio, che da 25 anni deturpa il paesaggio? Ora è possibile, visto che lo abbiamo inserito nel Pgt». Per Fare Comune, si tratta di un «progetto sbagliato sotto ogni punto di vista».

Ma la maggioranza tira dritto. «Quell’area – spiega l’assessore Domenico Caldana – viene utilizzata solo cinque giorni all’anno per Rockerellando, da parte dell’associazione Liberamente, con la quale ci siamo confrontati per definire il progetto. Il parcheggio sarà un polmone di sosta al servizio delle attività e del municipio tutto l’anno, e potrà essere chiuso e coperto con una tensostruttura in occasione di eventi e manifestazioni. Mi sembra un buon compromesso».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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