Esenta di Lonato, 1 milione di euro per riqualificare il centro storico

Il sagrato torna piazza, i tigli lasciano il posto a nuove essenze e il centro storico di Esenta si prepara a cambiare volto. Vale quasi un milione di euro il progetto di riqualificazione che interesserà la piazza antistante la chiesa dei Santi Marco e Bernardino e le vie Tito Speri e San Marco, con avvio dei lavori stimato per il mese di ottobre.
L’intervento si divide in due ambiti distinti ma complementari. Il primo riguarda il sagrato e lo slargo oggi in parte carrabile e in parte adibito a parcheggio. L’obiettivo è restituire alla chiesa uno spazio riconoscibile come piazza pubblica, attraverso una nuova pavimentazione in pietra di prun bianca e cubetti di porfido posati ad archetto, scelta ritenuta più durevole.
Non solo estetica
«Le opere previste per la frazione sono attese da molto tempo – osserva il sindaco Roberto Tardani – e vogliono essere un miglioramento non solo estetico ma anche in termini di sicurezza e accessibilità».
Il progetto comprende anche la sistemazione del verde, il rifacimento dei percorsi pedonali e carrabili, l’adeguamento dell’illuminazione e dei sottoservizi. Gli stalli di sosta non verranno eliminati ma redistribuiti a ventaglio sull’area.
Tigli sostituiti
Il secondo ambito riguarda le vie Tito Speri e San Marco. Qui il nodo sono i tigli piantati circa un secolo fa. Gli alberi, complice la riduzione degli spazi di crescita dovuta a marciapiedi e muretti realizzati negli anni Sessanta, hanno provocato nel tempo dissesti alla sede stradale e reso difficoltoso il passaggio pedonale, soprattutto per anziani e persone con disabilità.
L’amministrazione parla di un intervento necessario per limitare i danni e garantire maggiore sicurezza. È prevista la sostituzione completa dei tigli con nuove essenze a crescita lenta e più contenuta, la realizzazione di marciapiedi di larghezza costante e accessibili, il riordino della segnaletica, l’inserimento di panchine e cestini, il potenziamento dell’illuminazione pubblica e l’asfaltatura del tratto interessato. «Abbiamo individuato una progettazione ottimale e soluzioni durevoli nel tempo», sottolinea il consigliere ai Lavori pubblici Nicola Ferrarini.
L’iter
L’investimento complessivo per entrambi gli ambiti sfiora il milione di euro. Per l’assessore al Bilancio Massimo Castellini si tratta di «un investimento nei luoghi dell’identità storica della comunità», con l’intenzione di riportare attenzione concreta sulle frazioni. Le prossime fasi prevedono la redazione del progetto esecutivo, con una durata stimata di almeno 60 giorni, quindi la gara d’appalto e l’apertura dei cantieri in autunno.
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