La strada è sbarrata da entrambe le parti. Le fiaccole bruciano a terra e illuminano il nastro bianco e rosso steso tra i cartelli che misurano la provinciale. Poco più indietro i lampeggianti blu rischiarano la prima sera della Bassa. Attorno i campi e il silenzio. Gli uomini in divisa prendono misure e compilano verbali. A qualche chilometro di distanza partono i fuochi d’artificio. C’è una festa che riempie il cielo del sabato di primavera. Nessuno ancora sa della tragedia che si è appena consumata sul nastro d’asfalto che collega Cossirano a Comezzano.
Matilda Agnesi, 18 anni appena compiuti, a fine aprile, che viveva a Trenzano, è morta ieri sera poco dopo le 20 uscendo di strada con la sua moto, una Benelli 125 che aveva da poco, sulla Sp 20.



