In primavera, a Erbusco, fioriscono... i patroni. Nell’arco di un mese e mezzo se ne celebrano ben tre: San Giorgio in frazione Villa Pedergnano, San Gottardo per Erbusco capoluogo e infine San Bonifacio, scelto da tutte le Parrocchie del borgo della Franciacorta come nume tutelare dell’Unità Pastorale. Un tris di santi che, in realtà, è un poker, considerando che ad agosto c’è anche San Lorenzo, in frazione Zocco.
Il culto

Per i residenti del centro storico, però, proprio San Gottardo è la ricorrenza più sentita. Il luogo di riferimento è la chiesetta campestre di via Gere dedicata al vescovo benedettino, caduta nei secoli in disuso fino a quando, 43 anni fa - nel 1983 - veniva riportata al culto popolare dal restauro voluto dall’intervento degli Alpini. Da allora la prima metà di maggio è dedicata alla festa popolare, guidata dal lavoro del Comitato San Gottardo assieme a Parrocchia, Comune, oratorio e tante associazioni.
Il via ufficiale nei giorni scorsi, con la sfilata dei figuranti delle quattro contrade erbuschesi: San Bonifacio, San Nicola, San Rocco e Santa Maria Assunta. A guidare il corteo la banda locale, con le autorità civili e religiose. Oltre agli appuntamenti quotidiani di carattere religioso nella chiesetta di via Gere, nel fine settimana appena trascorso e in quello in arrivo l’oratorio San Domenico Savio diventa punto di riferimento di tutta la comunità «tra tradizione, comunità, musica, buon cibo e Franciacorta», spiegano dal Comitato San Gottardo.
In agenda
Tra le novità di quest’anno la mostra d’arte «Chromata», mentre un punto di riferimento rimane il fornito stand gastronomico e la musica: venerdì 15 maggio Wainer, Elis e Giovanni Frassi, sabato 16 maggio l’esibizione della scuola di danza Sensation Caliente, mentre domenica 17 maggio djset con Mix Team e, a chiudere, lo spettacolo di fuochi d’artificio.

Oltre alla festa, San Gottardo rappresenta un punto di riferimento per l’intera comunità, anche nelle sue frazioni. Le Parrocchie del territorio, attraverso l’Unità pastorale, stanno già organizzando appuntamenti e incontri in particolare con i più giovani, che culmineranno, giovedì 28 maggio, nel tradizionale pellegrinaggio dalla Pieve di Erbusco fino al Santuario della Madonna della Neve, in frazione Torbiato di Adro. La settimana successiva la chiusura del cerchio, con le celebrazioni del 5 giugno per il patrono unitario, San Bonifacio.



