Con l’elicottero sulle piste, Tar conferma revoca della licenza a Oliva

Non potrà più pilotare l’elicottero. Con il suo comportamento ha messo a rischio la sicurezza di chi vola e di chi si trova nell’area. Per questo il Tar del Lazio ha respinto l'istanza cautelare presentata dall'imprenditore bresciano Bortolo Giorgio Oliva a seguito del provvedimento con cui Enac aveva sospeso, nel dicembre 2025, la licenza del pilota. Una decisione presa dopo che Oliva, senza alcuna autorizzazione, era atterrato direttamente sulle piste da sci.
La nota dell’Enac
Lo comunica lo stesso Ente nazionale per l'aviazione civile. «Accogliamo con soddisfazione – il commento del presidente Enac Pierluigi Di Palma – la pronuncia del Tar che conferma la piena correttezza dell'operato di Enac a tutela della sicurezza del volo e delle persone, nel rispetto delle regole. Attenersi alle procedure operative di decollo e atterraggio, non è solo un requisito imprescindibile per la sicurezza, ma anche un segno di responsabilità civile e di attenzione per il contesto in cui si vola».
Il Tar ha evidenziato la legittimità del provvedimento adottato da Enac anche alla luce delle precedenti analoghe condotte del pilota che hanno determinato, ricorda l'Ente, «un grave pregiudizio per la sicurezza della navigazione aerea e per l'incolumità delle persone che si trovavano sia nell'area sorvolata, sia nella zona utilizzata per atterrare con l'elicottero».
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