Non si è ancora spento il dolore per la tragedia avvenuta ieri al Rally 1000 Miglia, nel Bresciano, che il mondo dell’automobilismo italiano si ritrova a fare i conti con altri incidenti mortali. Nel giro di poche ore altre tre persone hanno perso la vita durante due competizioni, in Liguria e in Sicilia, trasformando un fine settimana di sport in una sequenza di eventi drammatici.
In Liguria
Questa mattina una tragedia ha colpito il Rally della Val d’Aveto, nell’entroterra genovese. Durante la prima prova speciale «Due Valli», l’equipaggio numero 6, composto dal pilota genovese Stefano Scapellato e dal copilota sanremese Stefano Sappracone, 43 anni, è rimasto coinvolto in un grave incidente nei pressi di Mileto, nel territorio comunale di Rezzoaglio.
Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio dei carabinieri di Sestri Levante, la Skoda Fabia del team Alma Racing è uscita dalla sede stradale affrontando una curva e ha terminato la propria corsa contro un albero. Per Sappracone non c’è stato nulla da fare: il copilota è morto sul posto. Scapellato avrebbe invece riportato ferite lievi ed è stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti del caso.
La gara, giunta alla decima edizione e valida come quinta prova della Coppa Rally Zona 2, è stata annullata dagli organizzatori. Sappracone era una figura conosciuta nell’ambiente rallistico e aveva maturato negli anni una lunga esperienza al fianco di diversi piloti. Con Scapellato aveva formato un equipaggio ormai consolidato, impegnato anche in altre competizioni della stagione.
In Sicilia
Poche ore dopo, un altro dramma, questa volta in Sicilia. Alla 68esima Cronoscalata Monte Erice una vettura in gara è uscita di strada travolgendo alcune persone presenti lungo il percorso. Il bilancio è di due giovani morti, di 18 e 20 anni, e di un commissario di gara rimasto ferito. Le sue condizioni, secondo le prime informazioni, non sarebbero gravi e non sarebbe in pericolo di vita.
La competizione è stata immediatamente sospesa. Sul posto sono intervenuti i soccorritori, le forze dell’ordine e il personale dell’organizzazione. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e chiarire le circostanze dell’uscita di strada.
La cronoscalata siciliana, organizzata dall’Automobile Club Trapani, è uno degli appuntamenti storici della velocità in salita ed è inserita nel calendario del Campionato Italiano Velocità Montagna.


