Ha parlato. Maurizio Nostro, il commercialista in carcere da venerdì con l’accusa di peculato e falso per aver sottratto circa 2 milioni di euro a persone delle quali era amministratore di sostegno e a curatele fallimentari che gli erano state affidate, ha risposto alle domande del gip Federica Brugnara.
L’interrogatorio si è tenuto in carcere ed è durato un paio d’ore. «Nostro ha fornito la sua versione dei fatti utile a ricostruire la vicenda con più precisione, rispetto a contestazioni sovrastimate» ha detto uscendo da Canton Mombello l’avv. Vanni Barzellotti, difensore del professionista 63enne.




