Desenzano, soccorso al bar con il defibrillatore: muore dopo una settimana

Non ce l’ha fatta Riccardo Catto, il 58enne colpito da un arresto cardiaco nella serata di mercoledì 21 gennaio, mentre si trovava all’esterno del bar tabaccheria Fuori Giuoco, nella frazione di Rivoltella. Ricoverato in condizioni gravissime al Civile di Brescia, è morto nelle scorse ore dopo una settimana di agonia.
Chi era
La notizia della sua scomparsa ha colpito l’intera Desenzano, dove Catto era molto conosciuto. Era tornato a vivere in città poco più di un anno fa, dopo oltre quindici anni trascorsi in Svizzera per lavoro. Dopo la morte del padre, aveva scelto di rientrare per prendersi cura della madre, alla quale era profondamente legato.
L’uso del defibrillatore
Il malore lo aveva colto all’improvviso, sotto gli occhi di alcuni amici. A soccorrerlo per primo era stato Giacomo Perazzi, il titolare del bar, che Riccardo frequentava abitualmente.
Sul posto erano intervenuti ambulanza ed elisoccorso. Il personale del 118 aveva continuato le manovre salvavita e trasportato l’uomo in ospedale, dove era stato ricoverato in terapia intensiva. Ma le sue condizioni erano apparse da subito disperate, e il quadro clinico non è mai migliorato.
Il dolore e il funerale
In queste ore si moltiplicano i messaggi di cordoglio, sui social e tra le strade della città. Tanti lo ricordano come una persona buona, sempre gentile. Ne parlano come di un caro ragazzo, per bene, e dal cuore grande. Il legame con la madre Anna, profondo e tenero, è stato sottolineato da molti.
Il funerale sarà celebrato sabato 31 gennaio alle 15 nella chiesa di Rivoltella.
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