Tra banchi, spunte e perfino la vendita a mucchio, i mercati di Desenzano cambiano regole. Il Consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento per il commercio sulle aree pubbliche, con maggiore flessibilità nei periodi turistici e un dibattito che ha riportato in aula anche il nodo sicurezza.
Cosa cambia
Tra le novità c’è la possibilità di variare date e orari di svolgimento dei mercati o disporne lo spostamento temporaneo in caso di eventi o esigenze urgenti. Per i posteggi fuori mercato sono inoltre stati introdotti margini di flessibilità nei periodi di maggiore afflusso turistico.
Il regolamento prevede anche procedure più snelle per eventuali spostamenti temporanei dei mercati in caso di esigenze urgenti o manifestazioni, altro tema non secondario in una città dove calendario eventi e spazi pubblici spesso si intrecciano. «L’obiettivo è semplificare e dare strumenti per gestire esigenze che si presentano soprattutto nei momenti di maggior afflusso», ha spiegato l’assessore Stefania Lorenzoni illustrando il provvedimento.
Sui posteggi liberi
Il regolamento interviene anche sulla cosiddetta spunta, cioè l’assegnazione dei posteggi lasciati liberi dagli ambulanti assenti, con criteri che puntano a mantenere la stessa categoria merceologica, e introduce alcune novità per i produttori agricoli, per i quali viene disciplinata la spunta, e per il mercato di Rivoltella, dove è previsto un posteggio riservato ai battitori.
Resta inoltre la vendita a mucchio, quella dei banchi dove la merce si cerca frugando tra capi e oggetti ammassati, che l’Amministrazione ha scelto di non eliminare, mantenendo una modalità storica che le associazioni di categoria avevano proposto di superare.
Il piano di emergenza
Ma il passaggio più interessante del dibattito si è aperto sulla sicurezza. In aula il consigliere di minoranza Andrea Spiller (M5s - L’altra Desenzano) ha riportato il tema, da lui sollevato da tempo, dei piani di emergenza delle aree mercatali, ad oggi non ancora definitivi. Un nodo particolarmente sentito, soprattutto per il mercato di Rivoltella, tra spazi ridotti e gestione delle vie di fuga. «Se per qualunque evento pubblico viene richiesto un piano di emergenza - ha osservato Andrea Spiller - a maggior ragione dovrebbe esserci per realtà come i mercati, che muovono molte persone in spazi complessi».
L’assessore Lorenzoni ha replicato spiegando che il piano è in fase di predisposizione e che i lavori sul lungolago hanno contribuito a rallentare il percorso. «Abbiamo atteso la conclusione di alcuni interventi per valutare al meglio eventuali criticità e spostamenti, ma il piano sarà pronto a breve», ha assicurato.



