Da zero a 101 anni: tutti i volti di Preseglie a «In piazza con noi»
Da Linda, nata solo due mesi fa, fino a Berto Dusi, 101 anni, reduce della Seconda guerra mondiale. Possiamo dire che c’era tutto il paese domenica mattina per «In piazza con noi», la trasmissione di Teletutto che ha raccontato, in diretta, Preseglie.
Avvio con i bimbi
Ai microfoni di Clara Camplani e Marco Recalcati, si sono alternati gli amministratori, i rappresentanti delle numerose associazioni che si danno da fare sul territorio, il mondo produttivo. Ad aprire la trasmissione, dalle scale del municipio, i bimbi della scuola dell’infanzia e primaria con una canzone che ha passato in rassegna le peculiarità delle frazioni sparse sul territorio, dipingendo «un paese che sta sulla collina... che della Valle Sabbia è la regina».
Subito la parola è passata agli amministratori. La sindaca Vania Girelli ha ringraziato i tanti volontari e le attività che si tramandano da generazioni per la caparbietà con la quale si prodigano nel preservare le tradizioni culturali, ambientali ed economiche.
La vicesindaca Ilaria Ghidinelli, che ha anche la delega alla cultura, ha posto l’accento su quanto sia importante offrire alla popolazione eventi culturali di rilievo, che si intensificheranno in futuro.
Il presidente della Comunità montana Giovanmaria Flocchini ha sottolineato il forte senso di appartenenza che spinge la comunità a guardare avanti: «In montagna i servizi costano di più, ma bisogna investire per poter dare un futuro al territorio». Una clip, con Paolo Cerqui a declamare le peculiarità artistiche ed architettoniche del santuario dedicato alla Madonna del Visello, ha messo in evidenza un patrimonio di fede e devozione fondamentale, capace di tenere unita la comunità e di trasmettere bellezza e suggestioni ai visitatori.
Comunità montana e parrocchie
«Senza Comunità montana, col ruolo mutato negli anni da organo di programmazione a fornitore di servizi, non saremmo in grado di offrire servizi efficienti alla popolazione» ha detto Ivan Felter, consigliere delegato ai rapporti con gli enti sovracomunali.
Poi gli altri. A don Omar Zanetti il compito di parlare delle due parrocchie, Santi Pietro e Paolo a Preseglie, San Michele a Gazzane, e di quanto siamo prodighe in iniziative sportive, culturali e di aggregazione, soprattutto per giovani e famiglie.
E gli Alpini, 40 Penne nere e 12 «amici», sede al Visello: «Senza naja siamo sempre di meno, ma teniamo duro» ha detto il capogruppo Claudio Tononi. E l’Adunata bresciana del 2026? «Andremo a Genova e sfileremo con orgoglio, come sempre» ha chiosato il vicepresidente della Monte Suello Vito Pasini.
Realtà economiche e associazioni
Fra le realtà economiche, presenti con le loro bancarelle, quella del Caseificio Valsabbino e l’azienda agricola Vassalini, che continuano ad investire primeggiando non solo a livello valsabbino.
Per le associazioni hanno preso la parola Marsilio Benini di Pronto Emergenza, Angelica Ragnoli e Roberto Manestrina per i due oratori, Massimiliano Felter per la Pro loco, Silvia Alioni e Iris Bolberti per la biblioteca, Angelo Ghidotti per i Fanti.
Toccante l’intervento del reduce Dusi coi suoi ricordi di guerra. E poi ancora Adele Caini per l’Avis, l’assessore all’Istruzione Cristian Ragnoli, Angelo Ambrogi che da decenni è un’istituzione al Galaello, Icaro Pasini per i carabinieri in congedo e Barbara Folli per la Filarmonica Conca d’Oro, alla quale è stato affidato il compito di chiudere in musica la diretta dalla piazza.
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