Cronaca

Cucina chiusa dall’Ats nel 2018, ma l’albergo continuava ad usarla

Intervento dei carabinieri del Nas in un albergo di Salò. Riscontrate carenze e mancanze mai sanate
Paolo Bertoli

Paolo Bertoli

Giornalista

Carabinieri durante i controlli di ieri a Salò
Carabinieri durante i controlli di ieri a Salò

Continuava a servire pasti ai clienti e a gestire l'attività di ristorazione, nonostante un provvedimento di sospensione emesso dall'Ats di Brescia che pendeva sulla struttura dal 2018. In tutti questi anni il gestore non ha mai comunicato e certificato alle autorità sanitarie il ripristino della regolarità e quindi non avrebbe mai potuto riprendere a cucinare in quegli spazi. 

La vicenda è stata scoperta a Salò durante un controllo straordinario del territorio coordinato dai Carabinieri della Compagnia locale, supportati dagli specialisti del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) di Brescia e dal Nucleo Elicotteri di Orio al Serio.

Il blitz all'interno dell'albergo ha portato alla luce una situazione di radicata irregolarità. Oltre a ignorare il blocco dell'attività in vigore da otto anni, gli ispettori del Nas hanno riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie sia nei locali della cucina sia nel deposito degli alimenti, procedendo così a elevare pesanti sanzioni amministrative e a disporre l'immediata sospensione dell'attività di somministrazione di cibi e bevande.

I controlli si sono estesi anche alla gestione degli alloggi, dove i militari hanno accertato la presenza di sei ospiti che non erano mai stati regolarmente registrati e comunicati alla Questura di Brescia. Per questo motivo sono scattati ulteriori accertamenti per l'omessa comunicazione delle persone alloggiate e per l'ipotesi di truffa aggravata ai danni dello Stato, legata al mancato versamento e all'evasione della tassa di soggiorno.

Controlli stradali

Nel corso dello stesso controllo un cittadino italiano di 62 anni è stato denunciato per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti dopo essere stato trovato in possesso di circa quattro grammi di marijuana. L'uomo si è poi rifiutato di sottoporsi al test salivare rapido, subendo l'immediato sequestro del veicolo.

Stessa sorte, sul fronte delle denunce, per un giovane italiano di 23 anni fermato alla guida in evidente stato di ebbrezza alcolica. Sottoposto all'etilometro, il ragazzo ha fatto registrare un tasso alcolemico pari a 1,85 grammi per litro, un valore di quasi quattro volte superiore al limite consentito dalla legge. Nel corso delle medesime attività di pattugliamento, i militari hanno infine deferito in stato di libertà un cittadino marocchino di 40 anni, sorpreso a circolare con un coltello nascosto a bordo senza alcun giustificato motivo.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Le notizie della sera

Il riassunto della giornata, con le principali notizie e gli approfondimenti della redazione.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...