Corte Franca, una serata per riscoprire la memoria degli Imi

A Corte Franca sono stati sicuramente più di centotrenta gli «Imi» (Internati militari italiani), secondo le ricerche del Gruppo Culturale Corte Franca che sta lavorando per trovare scritti e memorie di queste persone. Per dare stimolo a far uscire dai cassetti e dalle scatole impolverate delle famiglie la storia dei parenti che hanno vissuto sulla propria pelle la Seconda Guerra mondiale, sabato, alle 16, nella sala civica del comune di Corte Franca, a Timoline, ci sarà un’iniziativa, organizzata dall’associazione 25 aprile Corte Franca e dal Gruppo Culturale.
«La scelta, 8 settembre 1943, la Resistenza degli Imi, internati militari italiani» è il titolo della pubblicazione che verrà presentata al pubblico dall’autore Alessandro Campo e nel contempo ci sarà la consegna di materiale originale, scritti, cartoline, diari, a sei discendenti di altrettante persone internate. Tra loro ci sarà anche la signora Teresina Giovanessi, oggi centenaria, che riceverà dopo circa 82 anni la cartolina del marito, Attilio Marini, inviata nel 1944 al padre Costante Marini, quando era internato.
«Stiamo portando avanti questa ricerca da due anni – spiega Giuseppe Zani referente dell’associazione culturale – ma sappiamo che ci sono ancora tanti documenti dimenticati che ci piacerebbe riportare alla luce. A Corte Franca ci sono tante persone omonime e quindi non è un lavoro facile ma ora, abbiamo un supporto in più dell’autore e speriamo anche quello della comunità di Corte Franca». L’invito a partecipare a è aperto a tutti gli interessati.
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