Cronaca

«Offriamo ai giovani strumenti critici per orientarsi nella vita»

Michele Bonetti, vice presidente dell’Opera per l’educazione cristiana, presenta il corso per gli studenti delle superiori che inizia il prossimo 29 novembre all’Istituto Paolo VI
Gli studenti di una passata edizione del Corso dell'Opera per l'educazione cristiana
Gli studenti di una passata edizione del Corso dell'Opera per l'educazione cristiana

«Offrire ai ragazzi gli strumenti critici per comprendere la complessità contemporanea e andare contro-corrente rispetto al disfattismo, riscoprendo il senso di responsabilità e di comunità». E ancora: «Alta formazione applicata agli studenti delle superiori che ha lo scopo di trattare i giovani da adulti, sfidandoli su temi complessi per stimolare un’autentica eccellenza di pensiero».

Così Michele Bonetti, vicepresidente dell’Opera per l’educazione cristiana, parla dell’imminente nuova edizione del corso di studio di cui è il referente all’interno dell’istituzione diocesana. «I giovani e la musica, vita sociale, arte e cultura» è il titolo dell’edizione numero cinquanta che inizia il prossimo 29 novembre all’Istituto Paolo VI di Concesio.

Oltre cento gli studenti che ogni anno partecipano al corso
Oltre cento gli studenti che ogni anno partecipano al corso

Da mezzo secolo

«Nel tempo cambiano e si susseguono le persone che guidano questa istituzione, ma non cambia la fedeltà ai nostri ideali, valori e progetti» ha sottolineato Bonetti presentando l’iniziativa che vede in campo con la consueta competenza, ed entusiasmo, le due sorelle (e docenti) Adriana e Stefania Pozzi.

L’Opera è la realtà cui fa capo l’Istituto Paolo VI («non un mausoleo montiniano, ma una realtà viva che vuole essere da stimolo per studiare e approfondire il pensiero e la vita del papa bresciano», come sottolinea spesso Bonetti) che, anche nel solco degli insegnamenti del santo pontefice, «vuole fare proposte concrete ai giovani, radunarli perché ascoltino gli interventi degli illustri relatori, ma poi che si confrontino per crescere».

Il corso si svolge all'Istituto Paolo VI di Concesio
Il corso si svolge all'Istituto Paolo VI di Concesio

Filo conduttore

Sempre particolarmente stimolante il tema che fa da filo conduttore, nelle passate edizioni si è approfondito «Il tempo dell’essenziale», «La cura della cosa pubblica» o analizzato Intelligenza Artificiale. Quest’anno, appunto, la musica. Come ogni anno, al termine del corso verranno assegnati 40 premi/ricerca da 800 euro e uno speciale da 1.000 euro alla memoria di mons. Giuseppe Cavalleri, già vicepresidente dell’Opera per l’educazione cristiana; i riconoscimenti economici verranno assegnati ai migliori saggi critici realizzati dagli studenti durante la prova scritta finale. Il trasporto (un bus navetta dalla stazione di Brescia) e l’ospitalità sono offerti dall’Opera con il sostegno di Fondazione della comunità bresciana, Fondazione Tassara, Congrega della carità apostolica e Cassa Padana.

Le iscrizioni al corso sono aperte fino al 20 novembre telefonando (in orario d’ufficio) allo 0302186246 o segreteria@operaeducazionecristiana.it.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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