Cronaca

Corda Molle, niente pedaggio per i residenti con i fondi della Provincia

Il Broletto è pronto a garantire 1,5 milioni (che raddoppierebbero la cifra messa a disposizione dal Ministero dei Trasporti) per assicurare la gratuità per un anno ai residenti
Un tratto della Corda Molle - © www.giornaledibrescia.it
Un tratto della Corda Molle - © www.giornaledibrescia.it
AA

Oggi c’è una conferenza stampa in Provincia sulla Corda Molle. Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini a novembre, alla festa nazionale della Lega Lombarda di Castelcovati, ha detto che «il costo del pedaggio per i residenti è di tre milioni di euro all’anno» e che lui avrebbe provveduto a farsi carico della metà, chiedendo agli enti locali di occuparsi del resto. Impossibile pensare che le due cose non siano collegate.

La comunicazione

Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini - Foto Ansa/Angelo Carconi © www.giornaledibrescia.it
Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini - Foto Ansa/Angelo Carconi © www.giornaledibrescia.it

Soprattutto perché la Corda Molle è forse un pasticcio comunicativo prima ancora che politico. E oggi c’è bisogno di chiarezza. Probabilmente ne è consapevole anche quel rappresentante di Autovia Padana che compariva nell’invito della conferenza stampa, ma che poi è stato cancellato da una rettifica. Della concessionaria dunque non ci sarà nessuno. Dal Broletto tutto tace.

Oggi finalmente si scoprirà se e quanto si pagherà il raccordo Montichiari-Ospitaletto dell’A21. Su questo ci sono pochi dubbi. La Provincia non può più rimandare, anche perché negli ultimi giorni si sono rincorse notizie che, oltre a creare confusione, hanno minato la credibilità delle istituzioni. Di tutte quelle che fanno parte del gioco. Il Broletto deve fare una cosa: salvare la faccia al centrodestra. È questo l’obiettivo. Deve mettere una pezza a tutto quello che per anni è stato detto e poi è stato smentito dal tempo.

Il punto

Dalle prime informazioni raccolte, la Provincia è riuscita a trovare il milione e mezzo chiesto da Salvini. Il Broletto aveva più volte rimarcato che di fondi non ce n’erano e quindi resta da capire dove sia stata trovata la disponibilità finanziaria: certamente non arriva dalla Regione, che ha riferito di «non essere mai stata coinvolta nella trattativa». È un punto fondamentale da approfondire, ma su questo versante la conferenza stampa di oggi ci potrà aiutare.

Adesso c’è comunque un’ipotesi da cui partire: con questo milione e mezzo di euro i residenti dei paesi attraversati dalla Corda Molle saranno esclusi dal pagamento del pedaggio per tutto il 2026. Una notizia che fa certamente sorridere una buona fetta di persone, ma che dall’altra parte apre una serie di interrogativi.

Gli altri viaggiatori

Esclusi i residenti, la Corda Molle si pagherà con il sistema «free flow», che legge le targhe. C’è ora da capire se per gli altri viaggiatori sarà previsto uno sconto, perché il raccordo Montichiari-Ospitaletto è utilizzato da moltissime persone (evidentemente non solo chi vive nei paesi direttamente interessati) che, con un pedaggio alto, potrebbero decidere di spostarsi su altre strade, concentrando il traffico tra paesi e tangenziali.

Legato a questo – e forse ancora più importante – è la questione che riguarda gli autotrasportatori. Da quanto sembra non dovrebbero godere di nessuna detrazione sul pedaggio della Corda Molle. Questo significherebbe portare tanti mezzi pesanti – che per altro sono soggetti a costi più elevati – sulla tangenziale Sud, già parecchio congestionata.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...