La Corte d’appello di Brescia ha confermato la condanna a un anno e quattro mesi per Piercamillo Davigo.
Anche in secondo grado l’ex componente del Csm è stato ritenuto colpevole del reato di rivelazione di atti coperti da segreto per la vicenda della presunta Loggia Ungheria e i verbali secretati resi alla procura di Milano dall'avvocato Piero Amara e consegnati a Davigo dal pm di Milano Paolo Storari. Davigo ha ascoltato la sentenza in piedi in mezzo ai suoi legali, e non ha rilasciato dichiarazioni all’uscita dal tribunale.



