Sui comprensori sciistici in Valcamonica è stata sparata la prima neve

L’aria non profuma affatto di neve, semmai di pioggia e di temperature ben oltre i dieci gradi, ma tutti i comprensori sciistici si stanno preparando all’inverno. A Pontedilegno-Tonale, nei giorni scorsi, i cannoni del Presena hanno iniziato a sparare neve, per allestire il fondo, mentre ad Aprica-Corteno sono stati effettuati i primi test del nuovo impianto di innevamento programmato su tutta la Direttissima del Baradello, quella che lo scorso anno è stata completamente illuminata, per sciare anche di notte.
A Montecampione
Prove della nuova stagione anche a Montecampione: mentre nelle «segrete stanze» si porta avanti il Pat, Patto territoriale di sviluppo del comprensorio, i maestri di sci della località hanno avviato la loro attività promozionale e, nonostante gli impianti di risalita che verranno aperti, non saranno anche per questa stagione tantissimi, sono pronti a offrire lezioni e corsi a tutti.

Un assaggio ci sarà già questo fine settimana, quando la Ski School M-Sport Academy Montecampione sarà presente al gran completo nel pomeriggio di sabato primo novembre alla Splaza 1200, per fornire informazioni e dettagli sui corsi collettivi e sulle lezioni private. E per invogliare quanti più clienti possibile, per i primi 200 iscritti ci sarà il dieci per cento di sconto sui corsi collettivi, un casco in omaggio e si potrà acquistare la divisa M-Sport a un prezzo ribassato. L’appuntamento sarà dalle 14 alle 18 «per dare il via insieme ufficialmente alla stagione sulla neve».
Nuovi progetti

Come lo scorso anno, la stazione conta di riaprire tre impianti più i campi scuola, ovvero la Gardena a 1200, la Larice e le Baite a 1800 e due campi scuola, creando quindi un po’ più di movimento a 1800. Impossibile fare previsioni sulla data di apertura: «Non appena il meteo ce lo consentirà. O con la neve o con il freddo, aspettiamo... questi due» è il commento degli operatori. I desiderata di tutti sarebbero per il ponte di Sant'Ambrogio-Immacolata o comunque entro Natale.
Nel frattempo, il consorzio Montecampione sta lavorando ad alcuni nuovi progetti, ma soprattutto spera in una positiva risposta dal «Bando Santanchè», che dovrebbe finanziare una buona parte dell’impianto di innevamento programmato del comprensorio. Il progetto da 13 milioni di euro con la Regione, il Pat, sta proseguendo passo dopo passo seguendo il cronoprogramma stabilito, con la prossima tappa fissata a marzo 2026, con la chiusura della manifestazione di interesse, per poter (finalmente) avviare i primi interventi concreti.
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