Coltellate all’ex davanti ai figli: 46enne a processo per tentato omicidio

Era stato un vero e proprio agguato. L’aveva attesa a lungo sotto casa e quando lei era passata, con i due bambini, l’aveva aggredita e l’aveva colpita al collo con un coltello. Solo per il rapido intervento degli avventori e del barista di un locale che si affaccia proprio sul portico teatro dell’aggressione il fatto non aveva avuto un epilogo ancora più grave.
Tutto era accaduto la mattina dell’11 febbraio scorso in via Lamarmora e la Polizia aveva immediatamente arrestato l’aggressione che da allora si trova in carcere.
L’aggressione
Si tratta di un 46enne di origini albanesi che aveva aggredito la moglie, di una decina di anni più giovane, che in passato lo aveva già denunciato per maltrattamenti e con cui è aperta una causa di separazione in Albania. Per lui la Procura della Repubblica ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato. La moglie si costituirà parte civile, assistita dall’avvocato Luca Crotti, mentre il difensore dell’ex marito, Daniele Tropea, ha chiesto che il processo venga celebrato con rito abbreviato. La prima udienza è in calendario per la seconda metà di luglio.
Quella mattina il 46enne si era appostato nel parcheggio proprio sotto ad una schiera di condomini di via Lamarmora. Una manciata di minuti prima delle otto, quando la donna è uscita di casa per accompagnare i loro due figli a scuola, la maggiore alle medie e il minore alle elementari, l’uomo l’ha aggredita. Quando è uscito dal suo nascondiglio le ha urlato che doveva rimettersi con lui, e lei, capito di aver nuovamente davanti il suo ex, ha immediatamente fatto salire i bambini nell’auto mettendoli al riparo. La coltellata l’ha raggiunta alla gola e per lui è stato per fortuna provvidenziale l’intervento delle persone che erano nel bar di fronte e la rapidità dell’arrivo dei soccorsi.
I precedenti
Non era purtroppo la prima aggressione, anche se l’uomo non era mai stato così violento. Il primo episodio si era verificato in provincia di Pescara, dove la famiglia viveva, e il secondo già a Brescia dove la donna si era trasferita a casa dei genitori quando aveva lasciato il marito. Nel periodo di Natale l’uomo era arrivato nella nostra città per vedere i bambini ma aveva anche aggredito la ex che prima lo aveva denunciato e poi ritirato la querela. Meno di due mesi dopo il tentato omicidio.
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