I carabinieri sono arrivati a lui seguendo il segnale gps di una e-bike rubata nel Milanese. Ma nell’abitazione di un 34enne marocchino, a Cologne, i carabinieri hanno trovato molto di più della due ruote: nel garage erano nascoste altre due bici e parecchie attrezzature da giardinaggio e per l’edilizia, di cui l'uomo, poi denunciato per ricettazione, non ha saputo spiegare la provenienza.
La segnalazione
L’operazione è scattata ieri, lunedì 17 agosto, a seguito della segnalazione pervenuta dai carabinieri di San Donato Milanese. I militari, il giorno stesso, avevano raccolto la denuncia di una donna a cui erano state rubate due biciclette: tra queste, una e-bike Riese & Müller – modello Load 60 – che, dopo un viaggio di circa 80 chilometri, era stata geolocalizzata nel paese della Franciacorta.
La scoperta
I militari di Cologne, con il supporto della pattuglia di Ospitaletto, hanno quindi seguito il segnale, raggiungendo l’abitazione del 34enne e trovando nel giardino il mezzo rubato. La successiva perquisizione, estesa al garage dell’uomo, ha permesso di scovare altre due biciclette, quattro decespugliatori, quattro soffiatori elettrici, un tagliaerba, una motosega, tre miscelatori, una sega circolare, un aspiratore da cantiere, diverse batterie e componenti vari: un vero e proprio assortimento di attrezzature da giardinaggio e per l’edilizia stipato in pochi metri di deposito.
Da dove provenisse però il 34enne non ha saputo spiegarlo. Né ha saputo fornire scontrini o documenti per provarne l'acquisto.
L’uomo, incensurato e disoccupato, è stato quindi denunciato per ricettazione. La bicicletta è stata restituita, mentre il restante materiale è stato sequestrato. Sono in corso gli accertamenti per stabilire se biciclette e attrezzi siano stati rubati e, eventualmente, rintracciare i legittimi proprietari.



