Travolto in bici a Cologne: addio al palazzolese Livio Zanini
Tragico investimento ieri mattina a Cologne, dove a perdere la vita è stato Livio Zanini, ciclista palazzolese di 79 anni. Il dramma si è consumato alle 10.45 lungo la Sp573, nel tratto immediatamente successivo all’incrocio con via Kennedy, noto per la presenza di una storica santella.
Sulla Sp573
Sebbene la dinamica precisa non sia stata ancora delineata nei dettagli, sembra che l’incidente sia avvenuto nei pressi delle strisce pedonali. Tuttavia, non è chiaro se l’anziano abbia attraversato con il semaforo pedonale rosso oppure se fosse sì vicino, ma non sulle strisce.
Al volante dell’automobile che l’ha investito – una Fiat Punto grigia – c’era un 56enne colognese, il quale stava guidando in direzione del paese. Si era messo in auto poche centinaia di metri prima, perché era stato in una vicina area di servizio per acquistare le sigarette e stava tornando a casa dalla moglie. Stando a quanto dichiarato alla Polizia locale del Montorfano, giunta sul posto per i rilievi, l’uomo non avrebbe assolutamente visto il 79enne fino al momento dell’impatto.

Zanini ha infatti attraversato la strada provinciale Ogliese in direzione del centro commerciale Il Forte, dove c’è anche la farmacia comunale di Cologne. Proprio una farmacista, sentito il trambusto, si è precipitata in strada e, insieme ad un’altra donna che ha accostato la propria auto, ha prestato soccorso all’anziano nell’attesa che arrivassero i soccorsi.
Le indagini
In breve tempo sono arrivati sul posto l’ambulanza della Croce Rossa di Palazzolo con un mezzo infermierizzato aggiuntivo e, poco dopo, l’automedica da Sarnico. Il palazzolese aveva però sbattuto violentemente contro il parabrezza della Punto (che infatti si è rotto) finendo poi a terra dove, presumibilmente, aveva picchiato anche la testa.
Medici e sanitari hanno provato in ogni maniera, per quasi un’ora, a mantenere in vita l’anziano, ma alla fine i tentativi sono stati vani ed è stato dichiarato il decesso.
Nel frattempo, il 56enne al volante della Punto non riusciva a darsi pace, ribadendo di non aver potuto fare nulla per evitare l’impatto e di essere certo di aver guidato attentamente e con una velocità ridotta. Attraverso rilievi, telecamere e testimonianze di due persone presenti al momento dell’impatto verranno accertate le responsabilità dell’accaduto.
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