Centro commerciale Salò2, lavoratori in sciopero dopo l’incendio

Dopo l’incendio di ieri al centro commerciale Salò2, la Filcams Cgil e il Nidil Cgil di Brescia hanno proclamato uno sciopero per la giornata di oggi, «riservandosi la prosecuzione dello stesso anche per la giornata di domani a causa delle condizioni ambientali e strutturali del punto di vendita di Salò».
«Garanzie insufficienti»
Sebbene il centro sia stato chiuso al pubblico, spiegano le organizzazioni sindacali, la direzione l’ha aperto ai lavoratori per iniziare le operazioni di sgombero e pulizia. Tutto questo sarebbe avvenuto «mentre le verifiche per le agibilità da parte dei Vigili del fuoco erano ancora in corso».
Di fronte alla richiesta di ottenere «la formale autorizzazione da parte delle autorità competenti del ripristino delle condizioni di sicurezza», non sono state fornite – a detta dei sindacati – «garanzie sufficienti in merito».
Le richieste
Nonostante questo, informano la Filcams Cgil e il Nidil Cgil, «il Carrefour ha convocato gruppi di lavoratori provenienti da diverse province della Lombardia, proseguendo con le attività, senza il previo intervento di squadre specializzate di bonifica e sanificazione».
I sindacati chiedono pertanto «conferme in termini di agibilità e stabilità strutturali, anche rispetto alla vulnerabilità sismica, nonché in termine di salubrità ambientale, prima di qualunque ripresa di attività lavorativa, a tutela dell’incolumità delle lavoratrici e dei lavoratori e della clientela stessa».
Le organizzazioni chiedono anche un «riscontro in merito alle condizioni di salute dello stabile e delle manutenzioni previste per questo tipo di struttura alla proprietà del centro commerciale».
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