Se ne sono viste di tutti i colori, dall’Ottocento agli anni Settanta del secolo scorso: rosse, gialle, verdi, grigie, blu, monocromatiche e bicolori. E ne hanno anche viste di tutti i colori: intemperie, sobbalzi e scossoni, ma anche fucilate, granate e bombardamenti.
Le cassette postali dipinte di rosso, come le cabine telefoniche, appartengono ad un’epoca in cui il digitale e i social erano di là da venire. Chi ha compiuto gli «anta» si ricorda quando si infilavano cartoline e lettere con tanto di francobollo nella «bocca» d’acciaio della cassetta. Non sono scomparse, ma l’avvento di Internet e la digitalizzazione hanno cambiato le abitudini degli italiani: le e-mail hanno sostituito le lettere, di cartoline se ne spediscono poche, piuttosto si mandano in tempo reale le fotografie scattate con lo smartphone.


