CronacaBassa

L’Aido di Carpenedolo piange lo storico presidente Giovanni Roncadori

Marco Zanetti
Fu anche consigliere comunale ai tempi della Giunta Desenzani: aveva 79 anni
Giovanni Roncadori a San Pietro con la marcia della solidarietà “Vita per la vita”
Giovanni Roncadori a San Pietro con la marcia della solidarietà “Vita per la vita”
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«Una persona di animo buono e gentile, sempre pronto ad aiutare gli altri». È forse la definizione migliore per descrivere Giovanni Roncadori, morto nelle scorse ore all’età di 79 anni a causa di un tumore. 

La notizia ha suscitato profonda commozione a Carpenedolo, dove tantissimi conoscevano e apprezzavano Roncadori per la sua disponibilità verso il prossimo. Una attitudine messa in evidenza anche grazie all’impegno nell’Aido (Associazione italiana per la donazione di organi), di cui guidava il gruppo Acquafredda-Carpenedolo, oltre a far parte del consiglio direttivo provinciale. Ovunque andasse Giovanni Roncadori non mancava mai di rammentare la «potenza e l’importanza del dono», cercando di fare proseliti e sensibilizzare anche rispetto alla donazione del sangue, lavorando fianco a fianco e organizzando iniziative con l’Avis Acquafredda-Carpenedolo, di cui lui stesso era membro.

Profondamente addolorato per la sua scomparsa, il collettivo avisino ha voluto salutarlo con un messaggio breve, ma pieno di affetto postato sui propri canali social: «Sei stato un esempio instancabile di solidarietà e generosità». 

E così numerosi cittadini di Carpenedolo hanno dedicato un pensiero a un uomo la cui impronta rimane «forte ed indelebile nella comunità»: sia come semplice cittadino impegnato quotidianamente nel sociale, sia come appassionato di politica, anche in virtù dell’impegno come consigliere comunale durante l’Amministrazione guidata da Gianni Desenzani. Anche l’attuale sindaco si è aggiunto alle voci di quanti hanno voluto ricordarlo: «Giovanni era una persona speciale: sempre leale, era sinceramente interessato alla vita della comunità di Carpenedolo – dice Luca Franzoni –. Se ne va un brav’uomo, che ha sempre goduto della stima di tutti. Alla famiglia e specialmente alla figlia Roberta, funzionaria del nostro municipio, le condoglianze più sincere in questo difficile momento». 

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