Calci e pugni per rubare i portafogli: 5 arresti, due sono minori

Hanno agito con la cattiveria di un branco, attirando le vittime in una trappola per poi sfogare una violenza brutale. È finita con cinque arresti la serata di giovedì alla fermata di via Solferino, dove un gruppo di giovanissimi – due italiani e tre stranieri, tra cui due minorenni – ha aggredito due cittadini pakistani di 25 e 29 anni.
La dinamica, ricostruita dalla Squadra Volante della questura e del commissariato Carmine, traccia un piano evidentemente già deciso: mentre i due uomini aspettavano l’autobus, sono stati avvicinati da due membri della banda con la scusa di chiedere indicazioni per i servizi igienici. Una volta attirati nel parcheggio è scattato l'agguato.
Ai primi due si sono aggiunti altri tre complici, che hanno accerchiato le vittime colpendole con calci e pugni per rubare i portafogli. Una violenza tale che uno degli aggrediti è finito al Civile con il volto tumefatto e una prognosi di 15 giorni.
La fuga del branco è durata poco. Grazie alle descrizioni fornite dalle vittime e all'analisi delle telecamere, i poliziotti hanno intercettato i primi tre sospettati poco lontano: uno di loro aveva ancora la mano gonfia e sanguinante per i colpi sferrati. Gli altri due sono stati bloccati nei pressi della stazione ferroviaria dopo un inseguimento. Per i cinque, tutti già noti alle forze dell'ordine, sono scattate le manette per rapina aggravata in concorso e lesioni.
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