Caino entra in una stagione di cantieri con tre interventi tra settembre e l’inverno: la messa in sicurezza antisismica del municipio, il prolungamento del marciapiede lungo la strada principale – la Sp 237 del Caffaro, per intenderci – e la sistemazione di piazza Trieste. Investimenti diversi ma destinati a incidere sugli spostamenti e sulla sosta nel cuore del paese.
In partenza
Il primo cantiere ad aprire sarà quello del municipio di via Villa Mattina: l’opera, da 300mila euro, partirà con l’avvio dell’anno scolastico e dovrebbe chiudersi entro gennaio. L’intervento riguarderà soprattutto la parte esterna dell’edificio, con alcune lavorazioni interne.
«L’accesso agli uffici per lavoratori e cittadini sarà garantito in condizioni di sicurezza – assicura il sindaco Cesare Sambrici –. Il disagio maggiore sarà la chiusura del parcheggio accanto al Comune, necessario al cantiere».
Una sottrazione temporanea di posti auto in mesi già affollati sul fronte della mobilità. Il Comune conta però anche sul Piedibus, attivo dall’inizio delle scuole e ormai utilizzato da molte famiglie, per ridurre almeno in parte il traffico davanti agli ingressi.
Il collegamento
Il 15 settembre inizierà il secondo intervento, anch’esso da 300mila euro: il completamento del tratto di marciapiede che raggiungerà l’area davanti alla farmacia. «È un collegamento atteso, utile soprattutto a rendere più sicuro il percorso quotidiano a piedi» osserva Sambrici.
Entro ottobre, infine, dovrebbe partire il cantiere di piazza Trieste del valore di 40mila euro. Il progetto interessa lo spazio attorno alla fontana, con panchine, e prevede una pavimentazione rialzata per definire una porzione della piazza e valorizzare il monumento ai Caduti, ripulito dopo il danneggiamento subito circa un anno fa in collaborazione con gli Alpini, i Fanti e l’associazione Combattenti e reduci.
Non solo lavori
La riqualificazione, già inserita dall’Amministrazione in una serie di interventi su scuole, decoro e impianti sportivi, porta con sé anche un cambiamento nell’uso dello spazio: stop alla sosta disordinata nella piazza e meno posti auto, almeno durante i lavori. «Sarà un autunno-inverno di cantieri – conclude il sindaco –. Siamo a metà mandato e vorrei convocare un’assemblea pubblica per fare il punto su iniziative e opere». Sambrici segnala anche l’assenza di una minoranza in Consiglio: «Per un’Amministrazione significa non avere un confronto e un riscontro politico diretto».



