A Brescia più del 35% di famiglie single, le numerose sono nella Bassa
Oltre una famiglia su tre è composta da una sola persona, precisamente il 35,7% di tutti i nuclei bresciani. Non che ci aspettassimo niente di diverso, ma vederlo certificato dai dati fa una certa impressione. La media provinciale è di 2,26 persone, nel 1951 era 4,2.
Famiglie numerose
Attenzione, non è che le famiglie numerose si siano estinte, nel 2023 (anno dell’ultimo censimento generale) ci sono ancora 8.886 nuclei con 6 e più componenti; famiglie sparse ovviamente un po’ ovunque in tutta la nostra provincia, ma con quote percentuali sul totale delle famiglie che superano il 3% in una decina di centri, perlopiù di pianura.
Gli indici di presenza delle famiglie numerose sono più elevati a Remedello (47 famiglie, 3,6% del totale), Roccafranca (64, 3,5%), Urago d’Oglio (51, 3,5%), Pralboino (39, 3,4%), Comezzano Cizzago (50, 3,3%), Prevalle (85, 3,1%), Carpenedolo (157, 3%), Pontoglio (82, 3%) cui si aggiunge Odolo (28, 3,6%). In valore assoluto, le famiglie con 6 e più componenti sono in maggior numero nei comuni più popolosi, con Brescia in testa (1.545 famiglie), che precede Montichiari (221), Rovato (213), Lumezzane (188), Chiari (178), Palazzolo sull’Oglio (174), Calcinato (159) e Carpenedolo, con 157.
Un solo componente
Se per altro verso consideriamo le famiglie con un solo componente e la loro incidenza sul totale delle famiglie nell’ambito del singolo comune, è impressionante il dato di Magasa, dove 3 famiglie su 4 sono mononucleari. Come si può ben immaginare, visto il paese, si tratta nella quasi totalità di persone anziane e sole, quasi sempre vedove.
Le famiglie composte da una persona sono più della metà del totale delle famiglie anche in alcuni piccoli centri montani come Lozio (64%), Vlavestino (58%), Paisco Loveno (58%), Ponte di Legno (55%), Capovalle (52%), Saviore dell’Adamello (51%) e Borno (50%).
Il confronto
I censimenti ci raccontano come sono cambiate, dagli anni Cinquanta ai nostri giorni, le famiglie bresciane. Leggere i dati è un tuffo nella storia. La nostra storia.
Prendiamo la composizione delle famiglie, per esempio: poco più di settant’anni fa, il censimento 1951 ci segnalava che, in provincia di Brescia, si contavano 203.191 famiglie, con 846.725 componenti, ossia, in media, 4,2 per ogni famiglia. Gli ultimi dati del censimento permanente della popolazione del 2023 ci documentano un aumento del numero delle famiglie, arrivate ad essere 553.261, ma con una media di 2,26 componenti per famiglia.
Nel 1951 in provincia di Brescia, quasi un quarto delle famiglie (23,7%) era formato da sei o più componenti, percentuale che sale al 56% del totale considerando le famiglie con 4 o più componenti. Certo, era un’altra epoca, genitori, figli e parenti e affini potevano trovarsi nella stessa famiglia allargata. Ma tanto allargata, se consideriamo le 5.609 famiglie con 10 e più componenti, il 2,8% del totale e con 20 e oltre componenti ben 50 famiglie, con 1.184 membri, in media quasi 24 a famiglia. Di contro, le famiglie con 1 solo componente non arrivavano al 10% del totale e quelle con 2 erano poco più del 15%.
Vent’anni dopo
Passano vent’anni e qualcosa cambia: nel 1971 le famiglie residenti in provincia di Brescia sono diventate 282.390, con 945.542 componenti, 3,3 per ogni famiglia. Le quote più consistenti riguardano le famiglie composte da 3, 4 e 2 persone, rispettivamente 22,6% 22,5% e 20,6%. Resta comunque elevato il numero di famiglie con 5 componenti, ben 34.357, pari al 12,2%, mentre le 36.546 famiglie unipersonali sono il 12,9% del totale. Le famiglie di almeno 6 componenti vedono il loro peso ridursi, anche se resta comunque al 9,1% del totale, con 14.719 famiglie con 6 componenti, 6.144 con 7, 2.621 con 8 e 2.213 con 9 e più componenti, con una media per queste ultime di quasi 10 persone.
Cambiamenti
Passano altri vent’anni e il quadro si modifica ancora in modo più deciso. Nel 1991, in provincia di Brescia, si contano 376.861 famiglie, con 1.034.492 componenti per una media famigliare di 2,7 componenti. Nel 1991 la famiglia composta da 2 persone fa la parte del leone e rappresenta il 25% del totale, superando quelle con 3 persone (24,2%) e quelle con 4 (21,2%). Interessante osservare come le famiglie unipersonali salgono al 20,9%. Il censimento 2011 ci consegna un quadro in cui in provincia di Brescia le famiglie sono cresciute ancora, ben 513.579, mentre il numero dei componenti medio per famiglia scende e arriva a 2,4. Le famiglie unipersonali, arrivate al 30,7% del totale, superano quelle composte da 2 persone (27,8%), quelle composte da 3 (20,4%) e, nettamente, quelle composte da 4 persone (15,7%).
Gli ultimi anni
Con il censimento diventato permanente e non più decennale, gli ultimi dati sono riferiti al 2023 e ci dicono che in provincia di Brescia si contano 553.261 famiglie, con un incremento del 7,7% rispetto al 2011, mentre diminuisce ulteriormente il numero medio di componenti per famiglia, passando da 2,4 a 2,26, mantenendosi al di sopra del dato medio della Lombardia (2,18) e, di poco, al valore medio nazionale (2,24).Fa impressione pensare che nel 1951 le famiglie con almeno 4 componenti costituissero oltre la metà del totale (56%), mentre le persone sole non arrivavano al 10%, mentre oggi le famiglie unipersonali sono il 35,7% del totale e quelle con almeno 4 componenti si fermano al 18,5%.
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