Brescia si prepara a installare 41 nuovi totem turistici: la città inaugura così un sistema di comunicazione integrato, dove lo spazio fisico dialoga con quello digitale tramite Qr code che, una volta inquadrati, aprono podcast, approfondimenti e altri tipi di contenuti.
Un sistema, non una somma di strumenti
Il sistema comprende le nuove mappe turistiche disponibili in 9 lingue per orientarsi senza barriere. A queste si affiancano tre miniguide tematiche in italiano e inglese, pensate per accompagnare la visita e dialogare con i contenuti audio. Il podcast «Ma tu guarda! Brescia da ascoltare» conta 23 episodi in italiano e 19 in inglese, da vivere prima o durante la visita.
Per i più giovani sono disponibili miniguide dedicate in italiano e inglese e il podcast «Ma tu guarda! Brescia e le sue storie», con tre episodi in entrambe le lingue. A completare il sistema, i 41 nuovi totem bilingue distribuiti nei punti strategici della città. Con questi nuovi strumenti la città diventa più accessibile. L’ambizione del progetto è chiara: costruire esperienze accessibili, contemporanee ed europee.
Il Rivellino di Porta San Nazaro
Tra i nuovi totem turistici realizzati spicca quello dedicato al Rivellino di Porta San Nazaro, simbolo della stratificazione storica della città. Riportato alla luce nel 2016 grazie all'impegno dell'Associazione Amici di Bottonaga, questo reperto racconta l’antico sistema difensivo veneziano del quindicesimo secolo.
Il frammento visibile oggi, un blocco di una fortificazione semicircolare che misurava 80 metri di diametro, segna il confine storico tra il centro e l’area agricola di Bottonaga. Demolito nel 1852 e riscoperto recentemente, il Rivellino rappresenta perfettamente il cuore di questo progetto: una Brescia che sceglie di raccontare la propria identità con un linguaggio contemporaneo ed europeo.



