CronacaGarda

Il preside: «Auguri a chi non guarda l’orologio», polemica a Bedizzole

Alice Scalfi
Il dirigente dell’Istituto comprensivo per Pasqua ringrazia chi «non si iscrive a master solo per assentarsi»: rispondono i sindaci
L'Istituto comprensivo di Bedizzole © www.giornaledibrescia.it
L'Istituto comprensivo di Bedizzole © www.giornaledibrescia.it
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Altro che colombe e pace. A Bedizzole, gli auguri pasquali del dirigente scolastico hanno acceso una polemica che ha diviso il corpo docente e spinto i sindaci a intervenire. Un messaggio pensato per ringraziare, ma finito per accusare. Il testo, firmato dal dirigente Pietro Michele Dursi e pubblicato sul sito dell’Istituto comprensivo, inizia con i consueti auguri rivolti agli studenti, alle famiglie e al personale scolastico. ​​​​​​

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Ma dopo le formalità, prende forma un lungo elenco di meriti: un ringraziamento «personale» ai docenti, assistenti amministrativi e collaboratori scolastici «che non hanno mai mancato nei loro impegni», «che sono sempre stati presenti in servizio pur non in ottime condizioni di salute», e soprattutto a chi «non ha mai avuto atteggiamenti conflittuali con la Dirigenza».

Il tono si fa presto più diretto. Il dirigente ringrazia chi «non si iscrive a master solo per assentarsi dal lavoro», chi «non guarda l’orologio», chi «non si mette in malattia per evitare riunioni». E ancora: chi partecipa ai colloqui generali, chi è sempre presente alle riunioni di dipartimento, chi lavora «con impegno e in silenzio». A tutti loro, che definisce «la maggioranza silenziosa», va il grazie del preside, che assicura: «Sappiate che il Dirigente vi conosce, sa che ci siete, vi apprezza».

Disappunto

Un’impostazione che ha generato malumori, ed è arrivata fino ai sindacati. Il tono utilizzato, poi, ha innescato un dibattito anche fuori dalle aule. A intervenire con una nota congiunta sono stati i sindaci di Bedizzole e Calvagese della Riviera, Giovanni Cottini e Maria Teresa Comini. Un comunicato con cui le Amministrazioni prendono formalmente le distanze «dai toni, dalle modalità comunicative e dai contenuti espressi» nel messaggio. «Pur nel pieno rispetto dell’autonomia scolastica – scrivono – riteniamo che le comunicazioni rivolte all’intera comunità debbano essere improntate a uno spirito costruttivo, inclusivo e istituzionalmente adeguato».

Gli auguri di buona Pasqua del dirigente scolastico di Bedizzole
Gli auguri di buona Pasqua del dirigente scolastico di Bedizzole

Nel documento, i sindaci sottolineano come il pluralismo delle opinioni sia un valore da difendere, ma anche come ogni messaggio pubblico – soprattutto se proveniente da figure istituzionali –debba contribuire «a generare coesione, rispetto reciproco e senso di corresponsabilità». Il comunicato si chiude con un passaggio che allarga il campo e tocca una questione più profonda: «Esprimiamo dispiacere e preoccupazione per un clima di tensione che ci viene da tempo segnalato da numerosi docenti, genitori e famiglie». Una situazione che, a detta dei due sindaci, va affrontata con responsabilità per restituire «al contesto scolastico il respiro di un ambiente sereno, cooperativo e orientato al dialogo».

Nel frattempo, il messaggio di auguri resta online, consultabile sul sito dell’Istituto. E invece di stemperare i contrasti, li sta rendendo più marcati. 

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