Mattinata tutta bresciana per il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, che ha inaugurato quattro scuole realizzate o ristrutturate grazie a fondi ministeriali. La giornata è cominciata alla nuovissima primaria «Mariele Ventre» a Sarezzo, realizzata grazie ad un investimento di 9 milioni di euro, per poi proseguire a Lumezzane. Nella città amministrata da Josehp Facchini il ministro ha tagliato il nastro alla rinnovata primaria «Caduti per la patria» in via Matteotti, ammodernata a 69 anni dalla sua costruzione.

Sempre a Lumezzane, in via Vittorio Veneto, tappa alla nuovissima scuola primaria e dell’infanzia «Madre Teresa di Calcutta» davanti agli sguardi interessati e curiosi di bambini e genitori.
Dalla Valtrompia al Garda, Valditara è infine arrivato alla scuola secondaria di primo grado Catullo in via Michelangelo a Desenzano del Garda.
Ripartire dalla bellezza
Bandiere italiane, canti e doni: questo proattivismo di alunni e docenti ha caratterizzato le quattro visite istituzionali bresciane del ministro, che ha rimarcato in più occasioni come sia «necessario riportare nelle nostre scuole l’idea di bellezza. Estetica ma non solo. La gentilezza e il rispetto in uno spazio confortevole sono ciò che fa stare bene i bambini. Solo così si può costruire una comunità fatta di sentimenti positivi che sappia sconfiggere qualsiasi prepotenza. Queste sono le scuole del futuro e qui costruiamo il nostro domani».



