C’è un Erasmus per ogni età. Quello di Paola Bellandi, docente di sostegno per studenti con disabilità alla scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Borgosatollo, è stato l’ultimo prima della pensione «e decisamente il più stupefacente ed emozionante della mia carriera» afferma la professoressa 64enne. Dal 16 al 23 marzo scorsi è volata in Martinica, isola caraibica dell’arcipelago delle Piccole Antille appartenente alla Francia, per un progetto di mobilità rivolto agli insegnanti incentrato sul job shadowing, cioè sull’osservazione direttamente sul posto di lavoro.
Il progetto
Sostanzialmente si tratta di mettere a confronto i due sistemi scolastici per trarne delle conclusioni da riportare, poi, a fine Erasmus. Qui, con la guida di una figura specializzata, ha trascorso una settimana di osservazione all’interno del College Lagrosilliere di Sainte Marie, il corrispettivo della nostra scuola secondaria di primo grado. «Per riuscirci ho vinto un bando presentando un progetto da me costruito – spiega –, che è stato approvato dal Consorzio Mediazione per l’accoglienza con capofila il liceo Gambara: ringrazio la sua dirigente, Patrizia Schiffo, la referente Erasmus, Marzia Vacchelli, e le dirigenti del mio istituto comprensivo Aurora Malandrino e Amelia Deffi».



