La sua scelta di lasciare Firenze per Brescia, comunicata qualche giorno fa su Instagram, ha alzato un polverone in Toscana perché si inserisce nell’attualissimo dibattito sul turismo, e sull’overtourism in particolare, sul futuro delle città d’arte e su come tutelarle. La social media manager Paola Monticelli, 40 anni, origini brindisine e da 22 anni nel capoluogo toscano, ha motivato la sua decisione citando costi per gli affitti troppo alti, violenza e criminalità, «servizi pubblici che non esistono, con un costo della vita altissimo, con un centro trasformato in Disneyland di cui non posso più godere». E qui, aldilà delle querelle tutte fiorentine, la palla passa in Pianura Padana.
Paola, perché proprio Brescia?




