C’è una carrozzeria di Isorella che lavora in quattro province e che non riesce più a trovare ragazzi che vogliano specializzarsi, c’è una carpenteria della Bassa che su otto dipendenti ha tre extracomunitari («tra i migliori, fossero tutti così») ma ha bisogno di assumere altro personale, c’è un’azienda di Gambara che da mesi continua invano a mettere annunci in lungo e in largo. Le voci – un po’ rassegnate – dei piccoli imprenditori bresciani riecheggiano nell’aula magna adibita a sala di scambio e confronto. Qui si incontrano offerta e (potenziale) domanda di lavoro.
Il progetto
A lanciare l’amo in questo mare magnum è l’Hub della Conoscenza che, insieme al Comune di Gambara, a Cassapadana e all’Agenzia per il lavoro Al Centro, proietta nel futuro prossimo un progetto di opportunità e inclusione per imprese e comunità. L’obiettivo è intrecciare due emergenze per generare una soluzione duplice: favorire l’inserimento di richiedenti asilo nel tessuto sociale rispondendo alle esigenze delle aziende che faticano a trovare manodopera.



