Un nuovo spazio per la cultura, la musica e la comunità. Sabato scorso si è tenuta l’inaugurazione del Centro cultura e musicale che trova spazio nei locali adiacenti al palazzetto dello sport realizzato grazie al contributo della Cassa rurale e artigiana di Borgo San Giacomo.
La storia
Come ha spiegato il primo cittadino, Davide Pellini: «L’idea di un nuovo spazio dedicato a ospitare la locale banda Santa Cecilia e la scuola di musica Monsignor Bodini ha origini lontane, nasce infatti dalla firma di gentlemen agreement tra l’allora sindaco Giuseppe Lama e il presidente della Cassa rurale ed artigiana di Borgo San Giacomo, nel quale l’istituto di credito si impegnava a donare un locale di sua proprietà ed in fase di ristrutturazione vicino alla sede della banca».
La Cassa decise poi di adibire quei locali ad altri scopi, ma senza che venisse meno al suo impegno. Vennero così individuate due stanze adiacenti al nuovo palazzetto dello sport che, dopo un’intensa opera di restyling da circa 300mila euro, di cui la banca si è fatta carico, sono ora a disposizione delle realtà musicali del paese e di tutta la comunità.
Crescita culturale
I momenti più significativi ed emozionanti della cerimonia d’inaugurazione sono stati il taglio del nastro, gli interventi istituzionali e la consegna delle chiavi all’associazione Monsignor Bodini, che ora ha una casa tutta nuova nella quale potrà coltivare nuovi talenti musicali del paese e dei territori limitrofi, oltre ad ospitare le prove della banda Santa Cecilia, un’eccellenza gabianese.

Presenti anche il presidente della Cassa, Sergio Bonfiglio, il direttore, Antonio Frosio, l’ex sindaco di Borgo San Giacomo, Giuseppe Lama, il parroco, don Fausto Mussinelli, Giusy Baratta, presidente della Santa Cecilia e il direttore del sodalizio, il maestro Francesco Amighetti.
«Le banche, essendo imprese, hanno come scopo quello di fare utili, ma anche di restituirne una parte al territorio e quale miglior occasione di questa per contribuire alla crescita e al miglioramento della nostra comunità?», ha spiegato Bonfiglio.
«Quello che si concretizza oggi è un progetto che parte da lontano, realizzato grazie al lavoro dei tanti attori che ci hanno creduto sin dall'inizio – ha commentato Pellini -. Pareti e controsoffitto insonorizzati e un’eccellente acustica rendono i nuovi locali (che sono anche esteticamente molto belli), il luogo ideale per ospitare due realtà importanti quali la scuola di musica e la Banda Santa Cecilia. Un grazie di cuore alla Cassa rurale ed artigiana, nella persona del presidente Sergio Bonfiglio. Quello che oggi inauguriamo è un luogo pensato per accogliere cultura, musica, incontri e attività dedicate alla crescita culturale del territorio e alla partecipazione della comunità».


