Bollicine e cedrata portano i sapori della Franciacorta e dei laghi bresciani al G7

Non solo burrata di Andria, crumble di tarallo e mandorle di Toritto. In Puglia, nel lussuoso Borgo Egnazia finito sotto i riflettori del mondo, risplendono anche i colori, i sapori e i profumi dei laghi bresciani e della Franciacorta. Tutto merito dei prodotti eccellenti della nostra terra scelti per rappresentare l’Italia agli occhi dei leader del G7.
Un posto di rilievo, in queste intense giornate, l’ha avuto il Franciacorta Annamaria Clementi di Ca’ del Bosco 2015, servito in apertura della cena inaugurale organizzata dal Quirinale al Castello Svevo di Brindisi. Prodotto in prevalenza con uve Chardonnay (e l’aggiunta di Pinot Bianco e Pinot Nero), questo vino è un omaggio alla fondatrice della cantina e madre di Maurizio Zanella. «Siamo lusingati del fatto che per l’unico brindisi sia stato scelto il nostro vino più iconico – è il commento del presidente Zanella –. Per noi è un grande onore rappresentare la Franciacorta in un contesto come il G7».
Bresciano è anche un altro vino voluto per accompagnare i menù dello chef Massimo Bottura a Borgo Egnazia. È la Riserva Vittorio Moretti 2016 della cantina Bellavista. «Siamo orgogliosi di essere stati scelti fra i brindisi dei leader del G7 in Puglia – osserva Francesca Moretti, enologa di Bellavista –. Sarà un momento importante per la politica internazionale, ma anche l’occasione per far degustare ai grandi della terra il meglio della cucina italiana e i vini più iconici, quelli che hanno fatto la storia». Quella portata in tavola è «una speciale cuvée che racconta la gioia di vivere, la creatività e lo spirito indomito di Vittorio Moretti. Un vino che nasce dalle migliori selezioni del patrimonio vitivinicolo di Bellavista; l’emblema della nostra tensione all’artigianalità; l’attenzione e la cura alla terra e alla vigna; la nostra volontà di essere gli ambasciatori di un territorio unico e generoso di eccellenze».
I capi di Stato e di Governo delle sette nazioni stanno quindi assaporando la Franciacorta, ma anche il Garda. Nei punti ristoro di tutti i luoghi di lavoro, così come negli alloggi sono infatti presenti i prodotti della storica azienda Tassoni, nata come spezieria nel 1793 a Salò e acquisita dal Gruppo Lunelli nel 2021. Non solo: come fa notare Camilla Lunelli, responsabile della comunicazione del Gruppo, «ai big il cui protocollo impedisce di toccare alcol è stata donata una scatola di latta vintage contenente cedrata, acqua tonica e sciroppo di cedro. Tre prodotti che rappresentano la nostra storia e il nostro presente inseriti in una confezione che racconta gli anni ’50 e le atmosfere liberty del lago. Per noi che, in questa "nuova era" della Tassoni, lavoriamo affinché l’azienda si affermi anche all’estero questa occasione rappresenta un motivo di grande orgoglio».
Infine bresciani sono gli outfit di Giorgia Meloni. La premier continua a indossare le creazioni di D. Exterior. Il primo giorno ha scelto un tailleur rosa cipria in enver satin composto da giacca dal taglio sartoriale, particolari lucidi e pantalone a palazzo. Ieri indossava un tailleur glicine con doppiopetto. Tutto made in San Zeno.
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