Esci da scuola e trovi la festa. È successo ieri pomeriggio ai piccoli studenti delle primarie cittadine «Arici» di via Ambaraga, «Battisti» di via Trento, «Mario Lodi» di via Martinoni e «Tiboni» di via Interna, grazie all’evento «Streets for Kids Brescia» (basato sulla campagna europea «Clean Cities»), patrocinato dal Comune e organizzato da alcuni comitati genitori della città.
Un progetto che trasforma le strade limitrofe alle scuole in spazi di gioco e socialità, limitando temporaneamente la circolazione delle auto: una vera e propria festa per la comunità che frequenta la scuola ogni giorno. L’evento ha reso particolarmente vivaci gli ingressi dei quattro istituti scolastici di Brescia: percorsi da fare in bicicletta, biliardini, canestri per giocare a basket, ma anche l’immancabile merenda per tutti.
Lo scopo
«Noi della Tiboni siamo stati i primi l’anno scorso a proporre l’iniziativa – racconta Mattia Milini, del comitato genitori – e quest’anno siamo felici che altre tre scuole ci abbiano seguito. L’idea è nata per ripensare gli spazi dei bambini e per sensibilizzare i genitori. In questa zona i parcheggi sono selvaggi e la sicurezza manca: ci piacerebbe poter sperimentare questa modalità più spesso, anche con l’aiuto dell’Amministrazione che è molto sensibile al tema».
A partecipare al pomeriggio, con tappe in tutte le quattro scuole, l’assessora alle Politiche educative, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili e alla Sostenibilità sociale Anna Frattini. «Sono grata ai genitori che vogliono così bene alla scuola che si assumono la responsabilità di sensibilizzare i loro pari rispetto ad un utilizzo più felice dello spazio pubblico che è di tutti, anche dei bambini – ha detto –. Ci piacerebbe fare di più: ci sono scuole che hanno una viabilità sulla quale è complicato intervenire, ma con altre qualche ragionamento in merito lo stiamo facendo. Alla Tiboni l’anno prossimo partirà la sperimentazione del Pedibus perché sappiamo di poter contare su un comitato genitori che ci chiede un passo avanti».
Soddisfatta anche la dirigente scolastica della «Tiboni», capofila dell’iniziativa: «Questa è una iniziativa bellissima – ha detto Patrizia Galeri –. Siamo una scuola che propone molte attività in materia di educazione alla sostenibilità: abbiamo da anni, nel nostro parco, una siepe didattica che ora è diventata bosco dinamico ed è nella traiettoria degli uccellini durante la migrazione».



