Bedizzole, obiettivo raccolta differenziata all’83,6% entro il 2027

Alice Scalfi
A partire dal 1° maggio tra le novità ci sarà il potenziamento del centro del riuso e servizi digitali per il monitoraggio
Cassonetti per la raccolta differenziata - © www.giornaledibrescia.it
Cassonetti per la raccolta differenziata - © www.giornaledibrescia.it
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Una gara da oltre 15 milioni di euro per ripensare, migliorare e razionalizzare la gestione dei rifiuti. Il Comune ha approvato nei giorni scorsi il progetto esecutivo del nuovo appalto per i servizi ambientali, in partenza dal 1° maggio e destinato a coprire un arco temporale di sei anni, prorogabili di altri due. Una svolta tecnica e organizzativa che arriva al termine di un percorso di analisi, confronto e partecipazione pubblica iniziato oltre un anno fa.

Costi e obiettivi

Il valore complessivo dell’appalto – 15.465.781 euro – comprende raccolta e trasporto dei rifiuti, spazzamento meccanizzato, gestione del centro di raccolta e del centro del riuso, servizi per eventi e mercati, sportello informativo, campagne di sensibilizzazione e sistema di monitoraggio. La base d’asta per i soli sei anni è di 10,4 milioni, mentre il costo annuale stimato si aggira su 1,74 milioni.

Il nuovo capitolato mantiene l’impianto del sistema attuale, con raccolta porta a porta per carta, plastica e vetro e cassonetti a calotta per umido e indifferenziato, ma introduce standard più elevati e nuovi strumenti di controllo e trasparenza. L’obiettivo dichiarato è portare la raccolta differenziata all’83,6% entro il 2027: una soglia superiore al minimo regionale (83,3%) e ben al di sopra della media attuale del Comune, ferma al 77,75% nel 2023. La produzione annua di rifiuto residuo, oggi a quota 111 chilogrammi per abitante, dovrà scendere sotto i 95.

I dati storici confermano un lento ma costante miglioramento: la raccolta differenziata era al 38% nel 2013, ha superato il 70% nel 2019 e si è stabilizzata attorno al 78% negli ultimi anni. Le frazioni più rilevanti sono il verde (oltre 1.250 tonnellate l’anno), l’organico (680 tonnellate), carta e cartone (880), multimateriale leggero e vetro (circa 1.000). La stima della nuova progettazione prevede anche un recupero netto di 88.861 euro l’anno derivante dalla valorizzazione dei rifiuti differenziati.

Le novità

Oltre all’obiettivo di raccolta differenziata, tra le novità ci sono il potenziamento del centro del riuso, l’introduzione di servizi digitali per il monitoraggio dei conferimenti, attività di educazione ambientale nelle scuole, controlli sull’autocompostaggio domestico e la misurazione della soddisfazione degli utenti. È prevista anche l’attivazione della tariffa puntuale.

A guidare l’intero processo è stato l’assessorato all’Ambiente, con il supporto tecnico degli uffici e della società incaricata della progettazione. Ma ad affiancare l’Amministrazione, per la prima volta, è stata anche una commissione civica composta da rappresentanti dei gruppi consiliari e da cinque cittadini selezionati tramite avviso pubblico, con il compito di valutare pro e contro dell’attuale sistema e contribuire alla definizione dei nuovi criteri. Alle consultazioni hanno partecipato anche rappresentanti di quartiere, operatori del settore e realtà associative.

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