Grande sgomento e tanta tristezza. Ma con nel cuore la certezza di avere papa Francesco sempre al proprio fianco a vegliare sulle loro vite. Così hanno vissuto il dramma della morte del pontefice i bambini di prima media di Bedizzole e Calvagese impegnati - insieme al curato, don Michele Dosselli, ad alcuni genitori ed educatori - con il «Roma Express», il pellegrinaggio sulle orme di San Pietro e San Paolo promosso a coronamento del catechismo.
Il viaggio
Partiti lunedì mattina sono stati raggiunti dalla notizia mentre erano in pullman. Qualcuno si è commosso e non è riuscito a trattenere le lacrime, anche se particolarmente colpiti e affranti sono stati soprattutto gli adulti che hanno provato «un forte dolore come se fosse mancato uno di famiglia». «C’è stato un momento di grande dispiacere quando abbiamo comunicato ai ragazzi che il Papa era morto - racconta don Michele -. Ci tenevano molto ad incontrarlo, tanto che avevano preparato una coperta con riquadri di stoffa da mostrare in piazza San Pietro che il pontefice avrebbe dovuto benedire. Ma abbiamo chiesto che dal cielo lui ci protegga e ci custodisca. E seppur con tristezza, questo non ci ha impedito di vivere le bellezze di Roma, affidandoci alla sua protezione».



