Un conto «salatissimo» per alcuni post pubblicati sui social: a Bagnolo Mella la querelle politica finisce per vie legali. Ammonta infatti a 116.905 euro la richiesta di risarcimento danni inviata dall’onorevole Cristina Almici, capogruppo di minoranza in Consiglio comunale, al sindaco Stefano Godizzi.
Il caso
A comunicare la questione è stato proprio il primo cittadino attraverso un comunicato stampa. «Circa metà della somma 58.160,01 euro – precisa Godizzi – mi è stata chiesta perché l’onorevole Almici avrebbe patito un calo della clientela del suo studio da commercialista negli anni 2016-2024 – quindi pure otto anni prima della frase "incriminata" –; e l’altra metà, 58.745,00 euro perché, sempre stando a quanto riportato nelle carte dell’avvocato, l’avrei diffamata citando un processo noto a tutti, nel quale lei nel 2022 non c’era nemmeno».


