Il rischio è che i camion si fermino. Il caro carburanti, spinto dalle tensioni internazionali e dalla guerra in Medio Oriente, rischia infatti di mettere in seria difficoltà il settore dell’autotrasporto, con ricadute sull’intera economia. A lanciare l’allarme è Giuseppina Mussetola, segretaria provinciale della Fai, la Federazione autotrasportatori italiani, che parla di una situazione sempre più difficile da sostenere per le imprese.
Secondo Mussetola l’aumento dei prezzi del gasolio rischia di diventare insostenibile per molte aziende: «Il carburante incide sempre di più sui costi – spiega –. Se prima rappresentava circa il 30-35% dei bilanci delle imprese di trasporto, oggi siamo arrivati attorno al 40-45%. Questo significa erodere quasi completamente i margini».




