Lo hanno attirato in trappola con un appuntamento. Prima lo hanno agganciato sui social e poi lo hanno convinto a raggiungerli. E alla fine lo hanno rapinato, costringendolo ad effettuare un bonifico istantaneo.
Nel palazzo
Brutta avventura per un 40enne della Bassa che, una sera di fine aprile, dopo una serie di conversazioni online ha raggiunto un appartamento dove avrebbe dovuto incontrare la persona che pensava fosse dall’altra parte dello schermo. Appena entrato però ha percepito che qualcosa non andava e, come ha fatto mettere a verbale dai Carabinieri di Manerbio che hanno raccolto la sua denuncia, è stato affrontato da un secondo soggetto che, minacciandolo con un coltello da cucina prima gli ha chiesto di consegnargli tutti i soldi che aveva e poi imposto di effettuare un bonifico istantaneo di 500 euro, oltre ad intimargli di non sporgere denuncia.
Una volta fuori però l'uomo si è rivolto ai carabinieri che hanno avviato le indagini. Nei giorni successivi hanno individuato i due uomini che hanno partecipato alla rapina e altri due che hanno organizzato la trappola e fornito la carta con la quale monetizzare il bonifico. Si tratta di quattro soggetti pachistani tra i 20 e i 30 anni.
I carabinieri hanno recuperato il coltello, i telefoni usati e il denaro poi prelevato.




