Era arrivato in Italia soltanto un anno fa. Lui, la mamma e gli altri due fratelli più piccoli di 15 e 10 anni avevano raggiunto il papà ad Albano Sant’Alessandro, nella bergamasca. Samadou Guebre, 21 anni del Burkina Faso, aveva studiato l’italiano perché sapeva che era fondamentale per trovare un lavoro e ricostruirsi una vita. Aveva tanti sogni nel cassetto. Sogni che però non realizzerà mai, perché la sua giovane vita si è spezzata drammaticamente in una calda e afosa giornata di agosto nelle acque del fiume Oglio a Palazzolo.
Il ragazzo, mentre stava facendo il bagno, è annegato davanti agli occhi attoniti dei due amici che erano con lui, suoi connazionali, di 22 e 16 anni. Anche loro, hanno rischiato di affogare, ma l’intervento coraggioso di alcuni passanti ha evitato che la tragedia assumesse contorni ancora più drammatici. Per il 21enne, invece, non c'è stato nulla da fare. Il suo corpo, adagiato sul fondale del fiume, è stato recuperato quasi due ore dopo dai Vigili del fuoco.



