Cronaca

Altre 3 tonnellate di coca sequestrate nell’Atlantico: morto un trafficante

La Guardia di Finanza di Brescia, nell’ambito di una operazione internazionale, ha messo a segno il terzo blitz in alto mare intercettando i gommoni Go Fast
Paolo Bertoli

Paolo Bertoli

Giornalista

Loading video...
Terzo maxi sequestro della Guardia di Finanza nell'Atlantico

È il terzo, pesantissimo colpo inferto al narcotraffico internazionale, quello che la Guardia di Finanza di Brescia ha assestato nelle scorse ore con un altro carico intercettato in poche settimane nel cuore dell’Oceano Atlantico nell’ambito della maxi inchiesta internazionale coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica e dalla Dda di Brescia.

Un’operazione che conferma il ruolo chiave degli investigatori bresciani nel contrasto ai cartelli globali della droga. Obiettivo dell’ultimo blitz è un gommone oceanico ultraveloce di tipo «go-fast», bloccato al largo della penisola iberica con a bordo 3,7 tonnellate di cocaina pura e due narcotrafficanti. Il valore della sostanza, una volta immessa sul mercato al dettaglio, avrebbe fruttato un giro d’affari stimato in circa 750 milioni di euro.

L’operazione

La nuova operazione, condotta con il supporto di Eurojust e delle autorità portoghesi, si inserisce in una serie di sequestri record inaugurata a inizio luglio. Già lo scorso 24 luglio, la Guardia di Finanza aveva sferrato un primo colpo intercettando sempre in Atlantico un gommone analogo con 2,6 tonnellate di stupefacente e arrestando quattro persone (tra cui un uomo domiciliato nel Bresciano, a Desenzano). Pochi giorni dopo, nei primi giorni di agosto, le fiamme gialle erano riuscite a recuperare in mare aperto un ulteriore carico di circa 2 tonnellate, gettate fuori bordo dai corrieri per alleggerire l’imbarcazione durante l’inseguimento. Con quest’ultimo intervento, il bilancio complessivo dell’offensiva guidata da Brescia sfiora quota 8,5 tonnellate di cocaina tolte alle organizzazioni criminali.

L’incidente

Durante le fasi concitate della cattura, l’imbarcazione dei trafficanti e le unità navali delle forze dell’ordine sono entrate in collisione ad alta velocità. Nello schianto, un corriere spagnolo è rimasto gravemente ferito e, nonostante il tempestivo trasferimento d’urgenza in elisoccorso sulla terraferma, è deceduto a causa dei traumi riportati. Le indagini confermano così la pericolosa e spregiudicata evoluzione del narcotraffico transnazionale, che utilizza i «go-fast» per far arrivare la droga dalle navi madri provenienti dal Sud America alle coste europee.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Le notizie della sera

Il riassunto della giornata, con le principali notizie e gli approfondimenti della redazione.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...