Tre poliziotti aggrediti nelle camere di sicurezza della Questura da una persona in stato di fermo. A denunciare l’episodio è il Sindacato autonomo di polizia: uno di loro, si legge nel comunicato, ha riportato la lussazione di una spalla, un’agente è stata colpita al petto con un calcio, mentre il terzo ha rimediato diverse contusioni ed escoriazioni.
La solidarietà e l’appello
Il Sap «esprime la più ferma condanna per questo gravissimo episodio ed è vicino ai colleghi coinvolti, ai quali rivolge un sincero augurio di pronta guarigione». Il sindacato rinnova, dopo questo episodio, la propria richiesta di «tutele effettive, pene certe e strumenti adeguati per chi opera quotidianamente in contesti ad alto rischio».
«È il momento delle scelte, della responsabilità e dei fatti – si legge ancora nella nota –. Chi aggredisce un appartenente alle forze dell’ordine non colpisce soltanto una persona in divisa: colpisce lo Stato, la legalità e il diritto di ogni cittadino a vivere in sicurezza. Di fronte a tutto questo non possono esserci esitazioni. Servono risposte immediate, ferme e concrete».



