«Brescia perde una figura di grande spessore culturale e civile»: così la sindaca Laura Castelletti ha voluto ricordare, anche a nome della Giunta comunale, Giacomo Scanzi, direttore del Giornale di Brescia dal 2005 al 2015, scomparso il 12 luglio.
Il ricordo
Per la sindaca, Scanzi è stato «un intellettuale che ha saputo interpretare il proprio tempo con intelligenza, rigore e uno sguardo sempre aperto al confronto. Chi ha avuto il piacere di conoscerlo ne ricorderà l’acume e la profondità del pensiero. Negli anni – ha aggiunto la prima cittadina – ho avuto modo di conversare con lui di giovani e delle prospettive che potevamo costruire per loro, ma anche, a livello più personale, dei nostri figli.
Con il suo lavoro da studioso e da direttore del Giornale di Brescia ha contribuito a far crescere il dibattito pubblico della nostra città, offrendo sempre strumenti di comprensione e mai semplificazioni. Era convinto che il giornalismo, la cultura e la ricerca fossero prima di tutto un servizio alla comunità e ha testimoniato questa idea con coerenza lungo tutto il suo percorso».



